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MORTALE |
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Amanita phalloides
Tignosa verdognola
Tassonomia
Ordine Amanitales
Famiglia Amanitaceae
Genere Amanita
Sottogenere Amanitina
Sezione Phalloideae
Etimologia
dal latino "phallus "e dal greco" eidos"= a forma di fallo.
Cappello
60-120 (150) mm, carnoso, emisferico, quindi convesso, infine
disteso-appianato; percorso radialmente da fini e fitte fibrille,
sovente ricoperte da lembi membranosi bianchi, residui del velo
generale. Di colore biancastro citrino, verdognolo, ma anche giallo
bruno, nocciola, bianco (nella fo. Alba). Colore più intenso al centro
schiarisce al margine liscio e privo di striature. Brillante con tempo
asciutto viscoso con umidità.
Gambo
75-120 (150) × 10-22 mm, progressivamente attenuato verso l'apice,
caratteristicamente decorato da bande disposte a zig-zag di colore
giallo olivastro su fondo bianco (zebrature a pelle di serpente), pieno,
poi farcito midolloso, bulboso alla base.
Anello
posizionato nella zona preapicale, disposto a gonnellino, piuttosto
sottile, bianco, ± persistente.
Volva
a sacco, membranacea, abbastanza sottile, aderente al bulbo ma libera
all'orlo dove, di norma, è rotta in ampi lembi, bianca.
Carne
prima soda, presto molliccia, bianca, appena sfumata di verdastro sotto
la cuticola. Odore: da subinodora a un poco maleodorante, gli esemplari
maturi olezzano di acqua putrida ( acqua di fiori vecchia). Sapore: non
significativo.
Habitat
Fin dall'estate nei boschi di latifoglie (eccezionalmente di conifere)
dove pare preferire querce, castagni e faggi,si spinge anche ad elevate
altitudini dove di regola si associa al nocciolo.
Spore
da subglobose a brevemente ellittiche, 8-11 × 7-10 µm.
Commestibilità
o Tossicità
MORTALE. È la causa del maggior numero di
decessi per avvelenamento da funghi. Provoca un intossicazione di tipo
falloideo con disturbi gastrointestinali, nausea, vomito, insufficienza
epatica, oligoanuria, sopore, coma, morte.
Somiglianze e Varietà
L’A. phalloides quando è gialla è confondibile con l’Amanita junquillea
e con l’Amanita citrina.
Quando abbia perduto l’anello ed è di colore bianco o ardesia è
confondibile con le Volvarie, senza anello e volva al piede, ma lamelle
presto rosee.
Quando è di colore bianco o grigiastro o brunastro e senza volva con la
Lepiota naucina, dalle lamelle bianche e rosee, con qualche Psalliota,
dalle lamelle bianche poi rosee poi bruno-tabacco.
Quando
appare priva di volva ed anello ed è verde è confondibile con alcune
Russule e alcuni Tricolomi.
Se è
bianca con Tricoloma columbetta e Melanoleuca cnista.
Infine
allo stadio di ovulo con l’Amanita caesarea o con qualche Lycoperdon.
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