fungo Amanita rubescens
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Scheda fungo

AMANITA RUBESCENS

(Amanita rossa)

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Buon commestibile (da consumare cotto)

Amanita rubescens

Amanita rossa Tassonomia
Ordine Agaricales
Famiglia Amanitaceae
Genere Amanita
Sottogenere Lepidella
Sezione Validae

Etimologia
Dal latino rubescens = rosseggiante, per la proprietà della carne di virare al rosso-vinoso.

Cappello
50-150 (180) mm, inizialmente emisferico, quindi convesso, talora disteso, liscio, viscido a tempo umido, con minuti resti di velo generale in forma di piccole verruche o scagliette irregolari grigio-brune, fitte e rilevate. Cuticola facilmente separabile di colore bianco crema, o bruno-giallastro o bruno vinoso, con margine liscio, impallidente in vetustà o per dilavamento, con caratteristiche chiazze vinose.

Lamelle
Arrotondate al gambo, fitte, ventricose ed ampie, tenere; di colore bianco macchiate di rosso vinoso per vetustà o al tocco. Intercalate da lamellule.

Gambo
12-25 (35) × 80-140 (200) mm; cilindrico, attenuato all'apice, di norma diritto e robusto, glabro oppure talora minutamente fioccoso al di sotto dell'anello; da biancastro a bianco rosato (soprattutto in basso) e infine di colore bruno vinoso più o meno carico; sodo, poi fibroso e fragile. Termina con una base bulbosa-napiforme.

Anello
Membranoso, posizionato nella parte medio-alta del gambo, pendulo, biancastro o rosato, talora anche un po' giallo; striato nella parte superiore, mentre nella parte inferiore presenta tonalità bruno- chiare.

Volva
Indistinta, dissociata come l'intero velo generale in fiocchi sottili sul gambo e a volte formante della perline sulla base dello stesso.

Carne
Abbondante e compatta nel cappello, più fibrosa e fragile nel gambo; bianca poi rosata al taglio; caratteristicamente rosso vinoso nelle zone larvate o scorticate, quasi sempre visibili. Odore irrilevante. Sapore gradevole appena salato-acidulo.

Habitat
Ubiquitaria e diffusa, cresce da maggio a novembre, in boschi di conifere e di latifoglie.

Spore
Ellittiche - ovoidali, 8-10 × 6-7 µm; amiloidi; bianche in massa.

Commestibilità o Tossicità
Buon commestibile da consumare cotto, contiene tossine termolabili, si disgregano e svaniscono con una normale cottura di almeno 15 minuti a 100° dal primo bollore.

Osservazioni
Pur trattandosi di un buon commestibile, aromatico, delicato, non deve mai essere consumato in preparazioni che non ne garantiscono adeguata cottura, alla griglia risulterebbe quasi crudo nelle parti interne, con conseguente grave rischio di intossicazioni con sindrome emolitica (rottura dei globuli rossi).

Somiglianze e Varietà
E’ prudente non consumare quegli esemplari che non presentano i caratteristici colori rosso-vinoso o bruno-vinoso, per la confusione possibile con la somigliante e tossica Amanita pantherina, dalla quale si distingue per l’assenza di striature al margine del cappello, per il viraggio della carne e in particolare per l'assenza della caratteristica volva membranosa e di A.pantherina.


 

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