L'Ippopotamo è un grosso mammifero
erbivoro africano (è il terzo mammifero terrestre più grande esistente,
dopo l'Elefante africano e il
Rinoceronte).
Della sua
specie ne esiste solo un altro tipo:l'Ippopotamo Pigmeo che è
molto più piccolo di lui.
Ippopotamo deriva dal greco e significa cavallo
di fiume.
Dove vive
Un tempo gli
ippopotami abitavano tutta la bassa valle del
Nilo. Per gli antichi Egizi, il loro aspetto tondeggiante e massiccio
evocava la dea della fecondità
Tueret, che significa Grande femmina della terra, protettrice delle
donne in gravidanza, rappresentata con il corpo di una donna gravida e
il muso di ippopotamo.
Ai nostri
giorni la sua presenza si limita alla parte centrale dell'Africa dove
esistono grandi fiumi, perchè l'ippopotamo ama vivere in acque profonde
vicino a praterie e canneti.
I nemici
principali degli Ippopotami sono gli uomini che li cacciano oltre che
per la carne anche per l'avorio dei denti che hanno sostituito l'avorio
delle zanne dell'elefante il cui commercio è proibito e riducono di
continuo i loro territori trasformandoli in terre coltivate.
Aspetto
L'ippopotamo ha un aspetto
tozzo con zampe corte e la
testa grande. Il corpo, senza
peli, ha una forma cilindrica, pesa mediamente un paio di tonnellate, è
lungo come una utilitaria , 3,30-3,75 metri ed è considerato uno degli
animali africani più pericolosi ed aggressivi.
Nonostante la mole
l'Ippopotamo è però piuttosto agile,
in caso di necessità può caricare o
scappare, a 30 chilometri orari circa.
Quando esce dall'acqua,
per nutrirsi (é strettamente erbivoro), sa
inerpicarsi facilmente anche su sponde ripide.
La conformazione della testa è
perfetta per consentire all'ippopotamo di restare immerso a lungo: i
grandi occhi, le narici e le orecchie, piccole e mobili, sono situati
nella parte superiore del muso e si trovano sullo stesso piano (spesso
restano le sole parti visibili).
Quando
l'ippopotamo si immerge, chiude le narici
e le orecchie.
Organizzazione
Generalmente
l'Ippopotamo, che vive in branco, durante il giorno dorme e solo di
notte notte esce dall'acqua alla ricerca di pascoli, percorrendo
distanze anche superiori a 30 Km.
I maschi raggiungono la
maturità sessuale a 6-14 anni, le femmine a 7-15 anni e
possono riprodursi durante tutto l'anno,
ma la maggior parte degli accoppiamenti avviene tra Febbraio e Agosto.
Dopo una gestazione di circa 8 mesi, nasce
un solo cucciolo che pesa tra 27 e 50 kg, in
coincidenza con la stagione delle piogge, tra Ottobre e Aprile.
Curiosità
Oggi in Africa l'ippopotamo ha
ancora un ruolo importante nella vita degli uomini, dei fiumi e dei
laghi. E non si tratta solo di un ruolo relativo all'alimentazione:
questo animale infatti è parte integrante della cultura dei gruppi
etnici in mezzo a cui vive. Per esempio nel delta del Niger, durante il
festival dell'acqua di Owu, alcuni partecipanti si mettono in testa una
maschera da ippopotamo.