I Chirotteri sono un ordine di
mammiferi placentati comunemente noti come pipistrelli gli unici
mammiferi capaci di volo prolungato.
I pipistrelli sono suddivisi in due sottordini, megachirotteri le specie
più grandi e i microchirotteri quelle più piccole suddivisi in 17
famiglie.
Tutti i megachirotteri appartengono a un’unica famiglia i pteropidi, con
più di 150 specie, mentre le altre 16 famiglie appartengono ai
microchirotteri.
Pipistrello
Miniottero
Pipistrello
Nottola
Pipistrello
Nottola di Leisler
Pipistrello
Orecchione comune
Pipistrello
Orecchione meridionale
Pipistrello albolimbato
Pipistrello Serotino comune
Habitat
Il pipistrello è diffuso in tutto
il mondo, tranne che nella zona artica e in talune isole oceaniche
remote.
Di giorno si riposano nelle fessure dei muri, nelle cavità degli alberi
e nelle grotte mentre di notte vanno a caccia di cibo.
Caratteristiche
I pipistrelli sono mammiferi
antichissimi che allattano i loro piccoli e hanno il corpo ricoperto di
pelo.
Hanno occhi piccoli e vista limitata, mentre il loro udito è molto
sviluppato, durante il volo emettono degli ultrasuoni che, rimbalzando
contro gli oggetti che incontrano, provocano un'eco permettendogli così
di individuare gli ostacoli, un vero e proprio sonar.
L'ala del pipistrello è diversa da quella di un uccello, infatti
è costituita da una sottile membrana simile alla pelle.
Particolarità
In totale le specie di pipistrelli
sono 850-900, superando tutti gli altri ordini di mammiferi, con
l’eccezione dei roditori.
La parola Pipistrello deriva dal latino vespertilio, -onis «animale
vespertino», da vesper che significa «sera».
Molte specie di megachirotteri sono, più piccole dei microchirotteri più
grossi.
I suoni emessi dai pipistrelli variano da una specie all’altra alcuni
vengono generati dalla laringe e possono essere emessi dalla bocca o
dalle narici a seconda delle specie.
Solo i megachirotteri si orientano servendosi della vista.
Dimensioni
I megachirotteri (i pipistrelli più
grandi), sono le “volpi volanti” nome che deriva dal muso allungato,
simile alla volpe e vivono in Africa, India e nel continente
australiano;
Il più grande pipistrello esistente (Pteropus vampyrus) è un
megachirottero che vive a Giava e che raggiunge un’apertura alare di 1,7
m e una lunghezza di 42 cm.
Il più piccolo microchirottero (Craseonycteris thonglongyai), diffuso
nella Thailandia occidentale, è lungo solo 2,9-3,3 cm e pesa circa 2 g,
dimensioni che ne fanno uno dei più piccoli mammiferi viventi.
Alimentazione
Molte specie di Pipistrelli si
nutrono di insetti, ma ne esistono altre che mangiano polline, nettare,
frutti, roditori, pesci, rane e, infine, si conoscono tre specie di
pipistrelli, limitate al Centro e al Sud America, che succhiano il
sangue degli animali domestici.
I pipistrelli italiani predano insetti, eliminando, così, tanti insetti
nocivi all'uomo.
Un singolo pipistrello può in una sola notte mangiare circa 2000
zanzare.
Predatori
I predatori dei pipistrelli sono i
gufi, le donnole, le martore e i topi.
Letargo
In inverno i pipistrelli vanno in
letargo in gruppo, rallentano tutte le attività corporee, incluso la
frequenza respiratoria e il battito cardiaco, consumando così poca
energia e sopravvivendo grazie alle riserve di grasso corporeo
accumulate nella bella stagione.
Con l'arrivo della primavera, cessa la fase di letargo: le femmine, dopo
un certo tempo, si radunano in rifugi ove, tra giugno e luglio, danno
alla luce i piccoli (in genere uno solo).
Dopo poche settimane, i piccoli sanno già volare e vanno subito a caccia
d'insetti.