Igor
Markevitch, nato a Kiev nel 1912, morto ad Antibes nel 1983, fu
compositore e direttore d'orchestra.
Studia
pianoforte con Alfred Cortot a nove anni era già un pianista
prodigioso, a 14 anni incomincia a studiare composizione con la
famosa Nadia Boulanger
All'eta' di
19 anni Dialghilev gli commissiona un Concerto per Pianoforte
da eseguire a Covent Garden.
Negli anni
30 è al centro della vita musicale parigina.
Tra i suoi
pezzi più celebri: la "Partita per piano ed orchestra" (1931, la
"Cantata" con i testi di Jan Cocteau e il "Volo di Icaro" (1932, "Il
paradiso Perduto" (1934), oratorio per solo, coro e orchestra e
"Lorenzo il Magnifico "(1940), per soprano e orchestra.
La musica
di Markevitch risulta simile a quella di Stravisky, con echi dei
costruttivitsti estetici russi.
Il suo
interesse per i processi musicali meccanizzabili precorre, per certi
versi, il minimalismo.
L'energia
ritmica e un senso cromatico dell'orchestra fanno dei suoi lavori
dei pezzi ideali per la coreografia.
Negli anni
40 si allontanò dalla composizione per dedicarsi alla conduzione
orchestrale e dal 1944 al 1946 si dedica al Maggio Fiorentino e nel
1948 diventato cittadino italiano.
Ha
ricoperto incarichi permanenti a Stoccolma, Parigi, Montreal, Madrid
Monte Carlo e Roma.