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Vittorio
Gui, direttore d'orchestra, (Roma, 1885 -
Firenze, 1975).
Inizia lo
studio del pianoforte con la madre, allieva di Sgambati e consegue la
laurea in lettere all'Università di Roma nel 1906 ed il diploma di
composizione nel 1907, anno nel quale debutta come direttore d'orchestra
al Teatro Adriano di Roma in "Gioconda" di Ponchielli.
Viene subito
invitato a dirigere la "Nave di Pizzetti" (su testo di D'annunzio) in
una tournée in Italia che gli dà una certa fama.
Dirige nei più
importanti teatri d'Europa e diventa direttore stabile del San Carlo di
Napoli nel 1912.
Nel 1925
costituisce l'Orchestra del Teatro di Torino, mentre nel 1928 forma
l'Orchestra di Firenze, per dar vita nel 1933 al Maggio Musicale
Fiorentino.
Musicista di
vasti interessi culturali e compositore, è stato un interprete rigoroso
e sensibile delle opere di Bellini, di Verdi e della musica del primo
'900.
Presidente
onorario per diversi anni della Federazione dei Lavoratori dello
Spettacolo, accademico di Santa Cecilia, ci ha lasciato una vasta
eredità discografica che comprende, tra l'altro, una indimenticabile
"Norma" di Bellini con Gina Cigna, Ebe Stignani e Tancredi Pasero, Aida
con Giulietta Simionato, e la mitica registrazione di "Medea" di
Cherubini con Maria Callas.
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