Claudio Abbado è nato a Milano il 26 Giugno 1933. Ha
imparato a suonare il piano da suo padre, violinista ed insegnante. Ha
studiato al Conservatorio di Milano, all'Accademia di Vienna ed
a Salisburgo.
Le date importanti della carriera:
1958 vince il concorso Koussevitsky
1963 Vince il premio Mitropoulos
1965 Debutto in Inghilterra
1968 Debutto a Covent Garden
1969 Direttore de La Scala
1971 Direttore principale della Filarmonica di Vienna
1979 Direttore principale dell' LSO
1989 Direttore principale dell'Orchestra Filarmonica di Berlino
Dicono di lui...
Rosellina Archinto
“Nel 1986, quando ho avuto l’idea di dedicare un libro a Claudio Abbado,
pensavo fosse molto importante che i giovani conoscessero un personaggio
che, in quegli anni, aveva dato a Milano tantissimo: tanta cultura,
tanta passione, tanta musica. Era l’epoca di Grassi alla Scala. Con
Abbado abbiamo apprezzato musica antica, musica classica e moderna.
Abbiamo imparato a conoscere Nono e Berio. Sono stati anni molto vivaci
in cui la Scala si è aperta anche a un pubblico nuovo”.
Natalia Aspesi
“Alla fine degli Anni ’60 anche la Scala aveva conosciuto la
contestazione. E fu forse in quel momento che qualcosa cambiò anche per
il pubblico, che normalmente frequentava il teatro milanese solo per
esibire uno status. Fu un momento di rottura: grazie a Grassi e ad
Abbado, la Scala divenne un punto di riferimento culturale anche per i
lavoratori, per gli studenti e per tutti coloro che prima non avrebbero
potuto permettersela”.
Roberto Benigni
“Io mi metto a descrivere Abbado? Sarebbe come usare una candela per
descrivere il sole. Non ci dimentichiamo che al Direttore d’Orchestra è
rimasto l’unico elemento magico dei tempi remoti, dirige con la
bacchetta, l’unico segno del mondo delle favole. Ecco: questa bacchetta
magica ce l’ha proprio Abbado. E la usa per far nascere la bellezza. In
un certo senso è il più grande ‘ostetrico’ della bellezza del mondo”.
Luciano Berio
“Senza Claudio la musica d’Italia sarebbe stata diversa. E’ lui che ha
veramente costruito, con il suo pragmatismo, con il suo rifiuto della
retorica, delle parole vere, qualcosa di nuovo per la musica italiana.
La cosa bella di Claudio è che è sempre stato creativo, non si è mai
seduto su una visione statica, immobile nel suo fare musica. Il fatto
che oggi, lasciata la Filarmonica di Berlino, si impegni in un progetto
nuovo a Lucerna è indice della sua vitalità, della sua intelligenza,
della sua forza interiore”.
Mirella Freni
“Con Claudio si lavora duramente perché lui è molto serio e pignolo, anche
se sa capire e ascoltare le esigenze dell’artista senza voler imporre
tutto. Si tratta sempre di un lavoro di equipe: Claudio espone le sue
idee cercando di dare spazio alle opinioni degli altri. E’ per questo
che gli artisti e i musicisti amano lavorare con lui”.
Zubin Metha
“L’amicizia con Claudio è cominciata nel 1956, ci siamo incontrati alla
Scuola di Siena, all’Accademia Chigiana. Abbiamo convissuto un mese,
passando insieme quasi ogni giorno e metà della notte. Alla fine
dell’agosto del ‘56 eravamo amici per sempre”.
Nuria Nono
“A me sembra che l’amicizia tra Claudio e Gigi (Luigi Nono, ndr) sia
sempre esistita, dal primo momento che Claudio ha sentito la musica di
Gigi, e Gigi ha sentito parlare di Claudio. Quando si sono incontrati
hanno parlato pochissimo, come del resto hanno sempre fatto. C’è stato
veramente un feeling. A volte si parla di “chimica”: due persone si
incontrano, si vedono, si capiscono, possono
comunicare anche senza parole. Certamente per loro era ancora più facile
perché si capivano attraverso la musica”.
Ermanno Olmi
“Non ho dubbi nel dire che lo trovo rigoroso da un punto di vista morale.
Ha dei principi che rispetta fedelmente attraverso il suo comportamento.
Non è un uomo che enuncia e poi si concede dei margini di licenza. Anche
politicamente ha sempre mantenuto ferme non tanto le idee, quanto i
principi generali che sono a fondamento delle idee stesse, ovvero
l’atteggiamento umano verso gli altri”.
Renzo Piano
“Ho conosciuto Claudio Abbado quarant’anni fa. Ero studente a Milano, al
Politecnico, e suo fratello Gabriele lavorava con me. In quegli anni
andavo spesso a casa Abbado. Claudio suonava il pianoforte e studiava
con quella sua incredibile concentrazione. Una concentrazione di cui
solo lui è capace. Poi, nella vita, ci siamo ritrovati mille volte.
Ricordo ancora con molto piacere il periodo di Berlino: lui dirigeva la
Filarmonica e io seguivo il cantiere di Postdamer Platz a soli cento
metri. Molte sere assistevo ai suoi concerti e cenavamo insieme. E’
stato un momento di grande vicinanza ”.
Maurizio
Pollini
“Claudio Abbado è un musicista con una personalità estremamente marcata,
con una volontà incredibile, una sensibilità straordinaria, ma
misteriosa. E’ un’artista che ha inseguito visioni interpretative
eccezionali e che non ha cessato di evolversi durante gli anni,
regalandoci immagini di un’arte in costante evoluzione. Ricordo un
momento straordinario, un’esecuzione con i Berliner del “Preludio e
morte di Isotta” di Wagner, alla Carnegie Hall. Sono momenti in cui si
dice che la musica non può essere eseguita meglio di così. Non è un
complimento da poco, perché ritengo che raramente un’esecuzione riesca a
raggiungere l’essenza di un’opera”.
Luca Ronconi
“La collaborazione con Claudio è stata sempre molto divertita, serena e
felice. Abbado, diversamente da altri musicisti, è molto curioso anche
degli sviluppi dei linguaggi della scena teatrale, dei cambiamenti di
sintassi, delle innovazioni tecnologiche. In qualche modo non lo
spaventano le interferenze e anche le intrusioni di questi diversi
linguaggi all'interno del modo convenzionale di rappresentare la
drammaturgia musicale”
Concerti per pianoforte n.1, n.2
Bela Bartok
Chicago Symphony Orchestra, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Maurizio Pollini (pianoforte) Deutsche Grammophon, CD, 2007
€ 14,80
L'Arlésienne Suites - Carmen Suite
Georges Bizet
London Symphony Orchestra, Claudio Abbado (direttore d'orchestra) Deutsche Grammophon, CD, 2007
€ 14,80
Concerti per violino
Felix Mendelssohn-Bartholdy, Max Bruch
Chicago Symphony Orchestra, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Shlomo Mintz (violino) Deutsche Grammophon, CD, 2007
€ 14,80
Serenata K250 Haffner
Wolfgang Amadeus Mozart
Berliner Philharmoniker, Claudio Abbado (direttore d'orchestra) Berlin Philharmonic Orchestra, CD, 2007
€ 19,40
The Genius of Pogorelich
Chicago Symphony Orchestra, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Ivo Pogorelich (pianoforte) Deutsche Grammophon, 2 CD, 2006
€ 15,90 (Prezzo di listino
€ 20,30
Sconto iBS)
Messa K427
Wolfgang Amadeus Mozart
Berliner Philharmoniker, Claudio Abbado (direttore d'orchestra) Sony Classical, CD, 2006
€ 10,90
Concerti per pianoforte completi
Wolfgang Amadeus Mozart
London Symphony Orchestra, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Rudolf Serkin (pianoforte) Deutsche Grammophon, 7 CD, 2006
€ 67,90
Il flauto magico (Die Zauberflöte)
Wolfgang Amadeus Mozart
Mahler Chamber Orchestra, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Dorothea Röschmann (cantante), Erika Miklosa (cantante), Christoph
Strehl (cantante), René Pape (cantante) Deutsche Grammophon, 2 CD, 2006
€ 39,80
Concerti per pianoforte n.14, n.17, n.21
Wolfgang Amadeus Mozart
Wiener Philharmoniker, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Maria Joao Pires (pianoforte) Deutsche Grammophon, CD, 2006
€ 14,80
La Cenerentola
Gioachino Rossini
London Symphony Orchestra, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Teresa Berganza (cantante), Luigi Alva (cantante), Renato Capecchi
(cantante) Deutsche Grammophon, 2 CD, 2006
€ 20,30
L'italiana in Algeri
Gioachino Rossini
Orchestra del Teatro alla Scala, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Marilyn Horne (cantante), Luigi Alva (cantante), Paolo Montarsolo
(cantante) Myto, 2 CD, 2006
€ 31,90
Concerto per violoncello / Serenata n.1 op.11
Robert Schumann, Johannes Brahms
Mahler Chamber Orchestra, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Natalia Gutman (violoncello) Deutsche Grammophon, CD, 2006
€ 19,80
Concerti per violino
Pyotr Il'yich Tchaikovsky, Felix Mendelssohn-Bartholdy
Wiener Philharmoniker, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Nathan Milstein (violino) Deutsche Grammophon, CD, 2006
€ 10,00 (Prezzo di listino
€ 14,80
Sconto iBS)
Sinfonie complete - Suites
Pyotr Il'yich Tchaikovsky
Chicago Symphony Orchestra, Philharmonia Orchestra, Claudio Abbado
(direttore d'orchestra), Michael Tilson Thomas (direttore d'orchestra) Sony Classical, 8 CD, 2006
€ 49,90
Verdi Arias
Giuseppe Verdi
Berliner Philharmoniker, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Roberto Alagna (cantante) Deutsche Grammophon, CD, 2006
€ 19,80
Concerti per pianoforte n.1, n.2
Bela Bartok
Chicago Symphony Orchestra, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Maurizio Pollini (pianoforte) Deutsche Grammophon, CD, 2005
€ 14,80
Sinfonia n.9
Ludwig Van Beethoven
Wiener Philharmoniker, Claudio Abbado (direttore d'orchestra) Deutsche Grammophon, CD, 2005
€ 14,80
Concerti per violino
Alban Berg, Igor Stravinsky
Mahler Chamber Orchestra, Claudio Abbado (direttore d'orchestra) Deutsche Grammophon, CD, 2005
€ 19,80
Carmen
Georges Bizet
London Symphony Orchestra, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Teresa Berganza (cantante), Placido Domingo (cantante) Deutsche Grammophon, 2 CD, 2005
€ 20,00 (Prezzo di listino
€ 28,80
Sconto iBS)
Danze ungheresi - Serenate n.1, n.2
Johannes Brahms
Berliner Philharmoniker, Wiener Philharmoniker, Claudio Abbado
(direttore d'orchestra) Deutsche Grammophon, 2 CD, 2005
€ 15,90 (Prezzo di listino
€ 20,30
Sconto iBS)
Sinfonia n.4 / Sieben Frühe Lieder
Gustav Mahler, Alban Berg
Berliner Philharmoniker, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Renée Fleming (cantante) Deutsche Grammophon, CD, 2005
€ 19,80
Sinfonia n.6
Gustav Mahler
Berliner Philharmoniker, Claudio Abbado (direttore d'orchestra) Deutsche Grammophon, CD, 2005
€ 19,80
Lieder
Wolfgang Amadeus Mozart, Richard Strauss
Berliner Philharmoniker, Claudio Abbado (direttore d'orchestra)
Maria Joao Pires (pianoforte), Christine Schäfer (cantante) Deutsche Grammophon, CD, 2005
€ 19,80