Adriano Celentante, famoso cantante ed attore italiano è nato nella famosa "Via Gluck"a Milano il 6 gennaio 1938 da genitori pugliesi.
Adriano Celentano trascorre l'infanzia e l'adolescenza nella periferia Milanese ed alla fine della scuola, comincia a affrontare il mondo del lavoro svolgendo diversi lavori, di cui l'ultimo è quello di orologiaio. che è poi diventato un suo amato hobby.
Il suo hobby allora era lo spettacolo e comincia ad esibirsi come comico e imitatore nei cabaret milanesi, poi, e con Tony Renis debutta al Teatro Smeraldo, con "Gli allegri menestrelli del ritmo" e perfeziona il suo stile nelle serate al Santa Tecla.
A diciannove anni esordisce, con il complesso dei "Rock boys" al primo Festival Italiano di Rock'n'Roll tenuto al Palazzo del Ghiaccio di Milano con la canzone vincente "Ciao ti dirò".
Del complesso dei "Rock boys"fanno parte Enzo Jannacci e Giorgio Gaber ed in seguito si aggiungerà Luigi Tenco.
Per il suo particolare modo di muoversi sul palco viene soprannominato "il Molleggiato" e la casa discografica Saar gli fa incidere "Rip It Up", "Jaihouse Rock" e "Tutti Frutti".
Anche il mondo cinematografico si occupa di Adriano Celentano e nel 1958 appare nel film "I frenetici".
"Il tuo bacio è come un rock", che Adriano Celentano porta al Festival di Ancona, domina tutte le classifiche ed il giovane cantante firma un accordo con un discografico tedesco, titolare dell'etichetta Jolly.
Al festival di Sanremo del 1961, Adriano Celentano che sta facendo il servizio militare, arriva il grande successo con "Ventiquattromila baci".
A imitazione del "Clan Sinatra", Adriano fonda il "Clan Celentano", gruppo che riscuote subito grande successo e che sarà il trampolino di lancio di celebri interpreti.
Nel 1962 il Clan debutta con "Stai lontana da me" che risulta un vero successo: il disco venderà più di un milione e 300 mila di copie.
Celentano, il Molleggiato, continua a mietere successi con bellissime canzoni come "Pregherò". "Azzurro". "Il ragazzo della Via Gluck", "Siamo la coppia più bella del mondo".
Con "Chi non lavora non fa l'amore", cantata in coppia con la moglie Claudia Mori, vince il Festival di Sanremo del 1970.
Negli anni '70 e '80 Adriano Celentano, produce, dirige e recita almeno un film all'anno e spesso nei tre ruoli contemporaneamente rivelando una notevole vena comica ed una naturale bravura d'attore.
Da ricordare i successi più notevoli: "Serafino", "Rugantino", "Geppo il folle", "Mani di velluto", Il bisbetico domato",
"Innamorato pazzo" e "Asso", "Bingo Bongo","Grand Hotel Excelsior", "Segni particolari: bellissimo", "Sing Sing", "Lui è peggio di me" e "Joan Lui".
La Rai sceglie Adriano Celentano per la conduzione di "Fantastico 8"che verrà ricordata per le numerose provocazioni e i suoi lunghi silenzi
"Svalutation" lo schow ella stagione 82/83 lo rendono ancora, se possibile, ancora più famoso.
Dopo una lunga assenza dalla TV Celentano conduce, nel 1999, la trasmissione di RaiUno "Francamente me ne infischio", con il quale vince la prestigiosa Rosa d'oro al Festival internazionale della TV di Montreaux.
La RAI TV Italiana lo vuole ancora per lo show "125 milioni di caz..te", di cui cura anche la regia e nel quale è affiancato dalla giovane Asia Argento.
In quarant'anni di attività artistica, Adriano ha inciso bellissimi album che raccolgono le tante belle canzoni, cantate qualche volta in copia con alti cantanti della sua grandezza come Mina,
Le canzoni della sua maturità artistica sono graffianti, ironiche. Spesso anticipano e toccano temi scottanti come l'ecologia, la droga, il nucleare, la caccia e la corruzione.