Albano nasce il 20 maggio 1943 a
Cellino San Marco, in provincia di Brindisi, scopre la grande
vocazione per la musica fin da bambino, ereditando dalla madre Iolanda
una voce straordinaria, sia in timbro che intensità.
Sin da giovanissimo suona la chitarra e passa gran parte del suo tempo
nella campagna del padre, suonando all'ombra degli alberi.
Albano Carrisi è figlio di agricoltori e compone la sua prima canzone a
dodici anni "Addio Sicilia", a sedici anni lascia gli studi e decide di
emigrare a Milano seguendo le orme di Domenico Moduglo autentico modello
per chi sognava una carriera nel mondo della musica, a Milano trova
lavoro dapprima come manovale, poi come cameriere e come operaio
metalmeccanico alla Innocenti.
Albano lavora in un ristorante frequentato da personaggi dello
spettacolo dove ha l'opportunità di entrare nel Clan di Celentano grazie
ad un provino.
Sarà proprio Adriano Celentano a
suggerirgli di cambiare il suo nome da Albano in Al Bano.
Incide il suo primo disco, La strada, cover di un brano di Gene Pitney
nel 1965 per la Fantasy, e comincia a esibirsi come spalla negli
spettacoli di Adriano Celentano, senza però abbandonare il lavoro.
Nell'autunno 1965 partecipa alla manifestazione Ribalta per Sanremo e,
pur non essendo vincitore, viene notato e messo sotto contratto dalla
voce del padrone, che lo fa debuttare al Festival delle rose nel 1966 in
coppia con Pino Donaggio con un brano scritto da quest'ultimo, Quando il
sole chiude gli occhi.
Debutta anche in televisione, a Settevoci, gioco musicale condotto da
Pippo Baudo, dove riesce a vincere per quattro settimane consecutive la
prova dell'applausometro, un apparecchio che misura l'intensità degli
applausi del pubblico in sala.
In una delle trasmissioni presenta Io di notte, una sua composizione con
venature blues, che desta l'interesse di artisti affermati come Milva -
che vorrà inciderne una sua versione - e della giovane promessa Roberta
Mazzoni.
Nel 1967 ottiene il suo primo
grande successo con la canzone Nel sole , finalista al Disco per l'estate,
che raggiunge il primo posto nelle classifiche di vendita dei 45 giri.
La sua voce, dotata di un'enorme estensione, lo mette in luce e lo fa
apprezzare dal pubblico e dalla stampa che parla di un "secondo Claudio
Villa".
Nel sole diventa anche un film, che avrà per protagonista lui e la figlia di
Tyrone Power e Linda Christian, Romina Power: tra i due si crea un legame
sentimentale che sfocerà più tardi, nonostante l'opposizione delle
rispettive famiglie, in un matrimonio.
La stessa canzone dà anche il titolo al suo primo LP, dove oltre ai successi
del periodo vi è una versione della canzone La donna dell'amico mio di
Roberto Carlos; al disco collabora come autore di alcuni testi Alessandro
Colombini, che Al Bano ha conosciuto al Clan Celentano, e come arrangiatore
Detto Mariano.
Vengono poi L'oro del mondo e Il ragazzo che sorride, quest'ultima con testo
di Vito Pallavicini su musica di Mikis Theodorakis che si ispira ai tragici
avvenimenti dell'insediamento del Regime dei Colonnelli in Grecia del 1967.
Quest'ultima canzone dà il
titolo al suo secondo 33 giri, a cui collabora lo stesso staff del
precedente.
Nel 1968 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con La
siepe (in coppia con la folk-singer americana Bobbie Gentry), che
ottiene il premio speciale della critica; nel 1969 vince il Disco per
l'estate con Pensando a te (titolo del suo terzo disco, ancora con Detto
Mariano come arrangiatore), da tale disco sarà poi tratto pure il film
Pensando a te dello stesso '69.
Ancora nell'estate del 1969 Al Bano riscuoterà grande successo come
autore con l'hit Acqua di mare, interpretato da Romina Power e nel quale
egli stesso compare come vocalist a sostegno.
Il 26 luglio 1970 sposa Romina Power da cui avrà quattro figli: Ylenia,
nata nel 1970 e scomparsa nel 1994; Yari, nato nel 1973; Cristel, nata
nel 1985; e Romina Jr., nata nel 1987.
Con Romina, Albano aveva già cominciato a condividere la carriera artistica,
incidendo nel 1969, come poc'anzi detto, i cori di Acqua di mare e nel 1970
Storia di due innamorati, ispirato alla colonna sonora del film di René
Clément Giochi proibiti.
Quest'ultima canzone è anche inserita nel suo quarto album, A cavallo di due
stili, da ricordare perché è il primo disco in cui il cantante pugliese
interpreta anche brani lirici accanto alle sue canzoni, ed infatti nel disco
troviamo l' Ave Maria di Franz Schubert, il Mattino di Ruggero Leoncavallo
ed una canzone, Angeli senza paradiso, con un testo scritto da Pallavicini
su un'altra musica di Schubert.
Nell'album troviamo anche alcune cover di canzoni della tradizione
napoletana: O sole mio, Core 'ngrato, O marenariello e Guapparia.
Torna a Sanremo nel 1971 con 13 storia d'oggi, celebre brano che verrà anche
inciso da Claudio Baglioni; e nello stesso anno è semifinalista a Un disco
per l'estate con "E il sole dorme tra le braccia della notte".
L'album
successivo però viene pubblicato nel 1972, è intitolato come l'anno di
uscita, ed ha come caratteristica principale che Al Bano è autore di tutte
le musiche (tranne di una, la cover di Vogliamoci tanto bene di Renato
Rascel).
In questi anni, inoltre, le sue canzoni vengono realizzate in altre lingue
per i mercati esteri, e particolare successo riscuotono quelle in spagnolo
pubblicate in America Latina.
Nel 1973 porta al successo una canzone scritta per lui da Bruno Lauzi, La
canzone di Maria, che presenta nuovamente a Un disco per l'estate; il 33
giri seguente, Antologia, non è (nonostante il titolo) una raccolta, ma un
disco in cui il cantante torna ad interpretare brani di musica classica, tra
cui Addio alla madre di Pietro Mascagni, E lucean le stelle di Giacomo
Puccini, Una furtiva lacrima di Gaetano Donizetti, Vesti la giubba di
Ruggero Leoncavallo.
Dall'anno successivo inizia la collaborazione in pianta stabile con la
moglie: formano una propria casa discografica, la Libra, propongono
Dialogo (con cui partecipano a Un disco per l'estate nel 1975), e nel
1976 partecipano all'Eurofestival con We'll live it all again (Noi lo
rivivremo di nuovo).
Nel 1981 è la volta di Sharazan mentre l'anno successivo sono a Sanremo
con Felicità, che si classifica al secondo posto. Vincono il Festival
nel 1984 con Ci sarà e nel 1985 sono di nuovo all'Eurofestival con Magic
oh magic.
Altri successi sono del 1987: Nostalgia canaglia, terza a Sanremo, e
Libertà. Segue Cara terra mia, ancora terza a Sanremo nel 1989. Nel 1991
la coppia propone al Festival Oggi sposi.
Nel 1996
ritorna all'attività da solista: dal punto di vista artistico, ciò coincide
con un ritorno ad interpretazioni melodiche più impegnative, dove può ridare
sfogo alle sue capacità vocali che, nel repertorio precedente, a volte erano
sacrificate in funzione dell'armonia con la voce di Romina, indubbiamente
poco estesa e potente, e ciò è evidente nella canzone che presenta nello
stesso anno a Sanremo, È la mia vita, scritta da Maurizio Fabrizio, in cui
nel testo viene tracciato un bilancio della vita in cui appaiono velate
allusioni alla triste vicenda familiare che lo ha coinvolto (la scomparsa di
Ylenia).
Torna al Festival con Verso il sole nel 1997 e Ancora in volo nel 1999.
Nel 1999
si separa dalla moglie Romina.
Dopo un periodo in cui si è parlato di lui più per il gossip sulla sua
vita privata che per le sue attività musicali, nel 2007 ha partecipato
al Festival di Sanremo con la canzone Nel perdono (scritta, tra gli
altri, dal figlio Yari e da Renato Zero), con cui si è piazzato al
secondo posto, alle spalle del vincitore Simone Cristicchi.
Nel 2008 partecipa al singolo di CapaRezza Vieni a ballare in Puglia
all' inizio del video. É stata annunciata la sua partecipazione al
Festival di Sanremo 2009 con il brano L'amore è sempre amore.
Dalla nuova
compagna, Loredana Lecciso, con cui ha convissuto dal 2001 fino all'ottobre
2005, ha avuto due figli: Yasmine (nata nel 2001) e Albano Jr., detto Bido
(nel 2002).
Lo scoppio del "fenomeno Lecciso" ha portato negli ultimi tempi il cantante
ad apparire spesso in programmi televisivi e nelle riviste di gossip, anche
a volte contro la sua volontà, a tal punto di colpire con un pugno un
inviato del programma La vita in diretta.
Insieme alla figlia Romina Jr. ha partecipato alla terza edizione del
reality show di Raidue "L'isola dei famosi", ma mentre era a sull'isola, la
sua compagna ha dichiarato di volerlo lasciare portandosi con sé i loro due
bambini.
Lui ha di conseguenza abbandonato volontariamente lo show nella puntata del
19 ottobre 2005.
Il
"tormentone Lecciso", insieme alla partecipazione al reality show, ha
indubbiamente contribuito a rilanciare la popolarità in Italia di Al
Bano, che negli ultimi anni sembrava non raccogliere il favore del
pubblico, anche forse per le sue scelte artistiche che mal sfruttavano
la sua voce.
Il 29 gennaio 2008 la trasmissione televisiva Striscia La Notizia in
onda su Canale 5 trasmette un video fuori onda dove Al Bano, scortato in
auto dalle sue guardie del corpo, viene intervistato dal finestrino per
la trasmissione televisiva della RAI Balls of Steel.
L'inviata Christine Del Rio (concorrente del Grande Fratello 8) porge ad
Al Bano un microfono dalle sembianze di un vibratore: dopo essersi
allontanato di qualche metro con la sua auto, Al Bano decide di scendere
e tornare a piedi dalla ragazza, colpendola in pubblico con una forte
sberla.
Il fatto, trasmesso la sera del 29 gennaio 2008 da Striscia La Notizia,
ha scosso l'opinione pubblica, considerando anche che Al Bano ha poi
partecipato ad un reality show della RAI condotto da Milly Carlucci dal
titolo Uomo e Gentiluomo.
Albano eredita
dal padre, Don Carmelo, l'azienda vitivinicola Tenute Carrisi, con sede
nella ormai famosa contrada Curtipitrizzi di Cellino San Marco (BR), e
sfrutta le sue conoscenze di marketing e di viticoltore per rilanciarla e
farne un marchio conosciuto.
Il vino più famoso è il Don Carmelo, intitolato alla memoria di suo padre.
L'azienda funziona anche da rinomata pizzeria (sulla strada che collega
Brindisi e San Donaci, passando da Cellino) e agriturismo.
Nel novembre del 2006 esce presso Mondadori l'autobiografia, scritta a
quattro mani con Roberto Allegri, dal titolo "È la mia vita".
Curiosa è la scelta di non parlare delle sue compagne Romina e Loredana. Per
loro, infatti, ha deciso di riservare due pagine bianche.
Nello
stesso anno, sposa il progetto di Massimo Ferrarese, presidente di
Confindustria Brindisi e sponsorizza la squadra New Basket Brindisi che
partecipa al campionato di serie A/2.
Nel 2008, pubblica una compilation di successi in coppia con lo stesso
presidente di Assindustria Brindisi dal titolo "Al Massimo - Dai il
meglio di te...". La compilation ha riscosso successo già nel primo mese
d'uscita, esaurendo le 10.000 copie iniziali.
Tutti proventi dell'opera sono devoluti in beneficenza alla fondazione
"Puglia per la vita".
Il 6 luglio 2008 Albano Carrisi, ha tenuto uno storico concerto in onore
di Domenico Modugno - al quale si è ispirato subendone una fortissima
influenza - a San Pietro Vernotico paese dello stesso Domenico Modugno
in cui è vissuto dall'infanzia alla giovinezza,distante solo 2
chilometri da Cellino San Marco.