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Sergiu Celibidache studiò filosofia e matematica
all'Università di Bucharest.
Nel 1936 andò a Berlino per continuare gli studi,
affascinato dalla meccanica delle onde, ma anche dagli studi musicali.
Scrisse la sua tesi su Josquin des Pres.
Dal 1939-45 studiò al Collegio Musicale di Berlino, sotto
Fritz Stein, Kurt Thomas e Walter Gmeindl.
Dopo aver completato gli studi fu subito in grado di
lavorare per l'Orchestra Filarmonica di Berlino, poichè il precedente
conduttore, Wilhelm Furtwangler, era sospettato di collaborazionismo e
gli furono vietate esibizioni pubbliche.
Per tre anni Ceribidache condusse i principali concerti
dell'orchestra, mostrando tutta la sua eccezionale personalità.
Dopo il ritorno di Furtwangler come direttore d'orchestra,
Ceribidache lavorò principalmente come direttore ospite, senza legarsi
in modo permanente ad alcuna orchestra per un lungo periodo, poichè le
sue richieste erano impossibili da accontentare e lui stesso non era in
grado di fare alcuna concessione ai suoi musicali o al suo audience.
All'inizio continuò a lavorare principalmente per le
orchestre di Berlino (la Filarmonica e la RIAS Berlin Radio Orchestra).
Dopo la nomina di Karajan come principale conduttore della
Filarmonica di Berlino, Celibidache non diresse più quell'orchestra per
37 anni.
Nel 1948 fece il suo debutto a Londra. Poi diresse varie
orchestre in Italia. Dal 1959 fu regolarmente invitato alla Stuttgart
Radio Orchestra. Dal 1960-62 tenne corsi per master all'Accademia
Musicale Chigiana in Siena.
Nel 1962 divenne il direttore della Stockholm Radio
Symphony Orchestra, che ricostituì completamente (fino al 1971).
Dal 1973-75 fu il principale e permanente direttore ospite
della French Orchestre National.
Nel 1979 divenne direttore della Munich Philarmonic
Orchestra, che trasformò in una delle migliori orchestre al mondo.
In Monaco tenne corsi di master in direzione d'orchestra.
Malgrado una sua grave malattia non smise di dirigere fino a pochi mesi
prima della sua morte.
Condusse la prima esecuzione di Gunther Biala "Lamento di
Orlando" (1986), la Simfonia No. 3 di Harald Genzmer (1986), la
"Simfonia in tre parti" di Peter Machael Hamel (1988), e ancora "Undine"
e "Jeux des Tritons" di Hans Werner Henze.
Celibidache fu anche compositore, ma rifiutò sempre
l'esecuzione delle sue opere.
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