Ancora bambina inizia come stuntman, attività artistica della sua famiglia.
A quattordici anni debutta come cantante al Festival di Castrocaro ottenendo un contratto con la Carisch che, negli anni seguenti le fa incidere alcuni dischi passati assolutamente inosservati.
Negli anni '70, tenta ancora più volte di sfondare come cantante, ma i suoi dischi non hanno abbastanza successo.
Fiorella Mannoia incomincia ad avere alcuni ruoli nei film che in quegli anni vanno di moda "gli spaghetti westwrn" e fa da controfigura a Monica Vitti ed a Candice Bergen.
Anche se le sue canzoni non hanno successo Fiorella Mannoia viene conosciuta dal grande pubblico per una canzone di Pierangelo Bertoli, inserita in un album che ha un notevole successo radiofonico, con la canzone "Pescatore" che Bertoli e la Mannoia cantano a due voci.
Negli anni '80 Fiorella Mannoia cambia spesso casa discografica, cercando cocciutamente la sua strada nel mondo musicale.
Ottiene qualche affermazione con la canzone "Caffè nero bollente" presentata al Festival di Sanremo del 1981, seguita da "E muoviti un po", con cui partecipa al Festivalbar.
Nel 1984 Fiorella Mannoia presenta a Sanremo la bella canzone "Come si cambia" che riscuote un certo successo di vendite e, l'anno stesso, canta la canzone di Riccardo Cocciante "Margherita".
Finalmente il nome di Fiorella Mannoia viene collegato a canzoni che hanno molta presa sul pubblico, specialmente dopo che per due anni di seguito, nel 1987 e nel 1988, vince il Premio della Critica a Sanremo con "Quello che le donne non dicono" e con "Le notti di maggio", scritta da Ivano Fossati.
Nel 1988 esce l'album "Canzoni per parlare", un disco fatto un po' "in famiglia": Produttore, Chitarrista e Direttore Musicale è Piero Fabrizi, suo compagno, che parteciperà a tutti i lavori della nuova stella.
La voce decisa, forte ed emotivamente coinvolgente di Fiorella Mannoia, la sua serietà di interprete rigorosa, fanno presto di lei la cantante preferita da autori e cantautori.
Nell'album "Di terra e di vento" del 1989, la Mannoia collabora con Francesco De Gregori ed interpreta "Oh che sarà" (di Chico Buarque) con Ivano Fossati, che ne cura anche la traduzione.
Nel 1992 esce l'album "I treni a vapore", che contiene l'omonima canzone di Fossati ed "Il cielo d'Irlanda" di Massimo Bubola, "Tutti cercano qualcosa" di De Gregori e "Inevitabilmente" di Enrico Ruggeri.
"Gente comune", che esce nel 1994 e "Belle speranze" nel 1997, vedono collaborare Fiorella Mannoia con cantautori giovani come Daniele Silvestri e Gianmaria Testa.
Nel 1999 esce "Certe piccole voci": è il primo Cd della Mannoia (doppio e live), che, a un paio di mesi dall'uscita, si piazza nelle primissime posizioni della hit parade e conquista un doppio disco di platino.
Per sottolineare la statura e l'ammirazione suscitata da questa cantante piuttosto schiva, nel 2000 viene invitata al 50° Festival di Sanremo come "Superospite".
Negli ultimi anni Fiorella Mannoia ha continuato con tournè sempre più affollate cantando da sola, o a fianco di Pino Daniele, De Gregori e Ron.
Dopo il 2000 la cantante ha inciso per i suoi fans un album all'anno: "Fragile" (2001), "In tour" (2002), "Concerti" (2004), "Due anni di concerti"(DVD 2005).
Per cinque volte vince il premio Targa Tenco come miglior interprete e, nel 2005, viene nominata Grand Ufficiale dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
Nel 2006 è la volta di "Onda tropicale"che è un omaggio alla musica popolare brasiliana, specialmente al repertorio carioca.
Fiorella Mannoia intreccia in pregevoli duetti con le voci di importanti artisti brasiliani come Nascimento, Gilberto Gil, Chico Buarque, Carlinhos Brown, Chico César, Djavan, Lenine, Jorge Benjor e Adriana Calcanhotto.
Fiorella Mannoia, cantando canzoni memorabili, scritte per lei, o da lei scelte con rara sensibilità, continua a confermarsi artista iimpegnata a sostenere il momento d'oro della canzone al femminile.
Durante la sua carriera Fiorella Mannoia ha cantato in molte lingue, tra cui francese, spagnolo, portoghese, inglese e anche in napoletano.
Dopo il successo di "Onda Tropicale" e della successiva tournée, Fiorella Mannoia regala a tutti i suoi fan un best of.
L'album, doppio, contiene molti suoi successi e due cover inedite, "Dio è morto dei Nomadi" e "Io che amo solo te" di Sergio Endrigo.
Di se stessa e delle sue canzoni,Fiorella Mannoia dice :
“Le parole che canto mi rappresentano, le canzoni che canto mi somigliano. In fondo, anche le persone che le hanno scritte sono simili a me in qualche modo, o io somiglio a loro; abbiamo in comune la stessa angolazione dalla quale
osservare il mondo che ci circonda e il lavoro che svolgiamo; è questo il legame che c’è tra di noi. Gli incontri sono basati sulle affinità, sulla sintonia, soltanto dopo convogliano in una collaborazione professionale.”
Fiorella Mannoia. Live
Sony - BMG, 2004 Widescreen
Principali interpreti: Fiorella Mannoia € 23,38
Prima dammi un bacio
Universal Pictures, 2004 Widescreen
Regia di Ambrogio Lo Giudice
Principali interpreti: Luca Zingaretti; Stefania Rocca; Marco Cocci ... € 9,99