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Maurizio Pollini è nato a Milano nel 1942 e ha studiato con Carlo
Lonati e Carlo Vidusso.
Nel 1960 ha vinto il primo premio al
Concorso Internazionale Chopin di Varsavia.
Da allora è protagonista in tutti i
maggiori centri musicali d’Europa, America e Giappone .
Ha suonato con i più celebri direttori, fra
cui Boehm, Karajan, Celibidache, Abbado, Boulez, Chailly, Mehta, Muti,
Sawallisch, e con tutte le più importanti orchestre.
Nel 1987, in occasione dell’esecuzione dei
Concerti di Beethoven a New York, i Wiener Philharmoniker gli hanno
consegnato l’Ehrenring, nel 1995 ha ricevuto il Goldenes Ehrenzeichen
della città di Salisburgo, nel 1996 a Monaco di Baviera
l’Ernst-von-Siemens Musikpreis, nel 1999 a Venezia il Premio “Una vita
per la musica – Artur Rubinstein” e nel 2000 il Premio “Arturo Benedetti
Michelangeli” del Festival di Brescia e Bergamo.
Nel 1995 ha inaugurato il Festival che Tokyo
ha dedicato a Pierre Boulez, nello stesso anno, e di nuovo nel 1999, il
Festival di Salisburgo gli ha affidato la progettazione di cicli di
concerti che, rispecchiando i suoi molteplici interessi musicali,
accostano nei programmi epoche e genere diversi, dai capolavori della
polifonia a prime esecuzioni appositamente commissionate a compositori
contemporanei.
Analogo “Progetto”, ampliato a una trentina di concerti, è stato
realizzato da Maurizio Pollini quale parte centrale della vita musicale
alla Carnegie Hall di New York nelle stagioni 1999-2001 e cicli di
concerti che, oltre a un intervento solistico, a Parigi (Cité de
la Musique) e a Tokyo nel 2002, al Parco della Musica di Roma.
nel 2003.
Nell’estate 2004 Pollini è stato “Artiste Etoile” al Festival
Internazionale di Lucerna, partecipando con un recital e concerti con
orchestra diretti da Claudio Abbado e Pierre Boulez..
Il repertorio di Maurizio Pollini si estende da Bach ai contemporanei e
include l’integrale delle Sonate di Beethoven, eseguita tra il 1993 e il
1997 a Berlino, Monaco, Milano, New York, Londra, Vienna e Parigi.
Ha inciso opere del repertorio classico e romantico, tutte le opere per
pianoforte di Schoenberg, opere di Berg, Webern, Nono, Manzoni, Boulez e
Stockhausen, testimoniando così il suo grande interesse per la musica
del nostro secolo.
I dischi del maestro Maurizio Pollini hanno ricevuto numerosi
riconoscimenti internazionali.
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