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Álvaro
Joaquim Melo Siza Vieira, nato il 25 Giugno 1933 a Matosinhos
in Portogallo.
Rimane emarginato insieme alla cosiddetta scuola di Porto
fino alla rivoluzione dei Garofani del 1974, anno della caduta della
dittatura in Portogallo.
Partecipa attivamente e direttamente alla rinascita sociale
portoghese con una serie notevole di progetti legati all’architettura
popolare, della composizione per frammenti, della ricerca unitaria del
paesaggio, del luogo e della civiltà.
Alvaro
Siza partecipa alla ricostruzione del borgo di Malaguiera ad Évora
(1977), offeso da abusivismi, degradi e conflitti sociali, per
creare un paesaggio "culturale e sociale" delle diversità etniche gitane
e portoghesi. Negli anni Settanta a Berlino elabora alcuni progetti per il
risanamento del quartiere di Kreuzberg.
Negli anni
1980 e 1983
Siza progetta la
Schlesisches Tor che gli conferisce fama internazionale, a seguito della
quale Siza riceve incarichi professionali importantissimi, realizza
opere in Portogallo, in Spagna, Olanda, Germania e Italia, e fama e
notorietà ne fanno uno degli architetti più ricercati.
Tra le
numerose realizzazioni di Siza sono particolarmente noti il Centro
Galego di Arte Contemporanea a Santiago de Compostela, la Facoltà di
Architettura e il Museo della Fondazione Serralves a Porto, la
biblioteca dell’università di Aveiro, il capannone dello stabilimento
Vitra a Weil am Rehin, il Rettorato dell’Università di Alicante, il
Centro meteorologico nel villaggio olimpico di Barcellona, il Padiglione
portoghese all’Expo ’98 di Lisbona, i due insediamenti a scala urbana di
edilizia convenzionata per l'Aja, la chiesa a Marco de Cavanezes, il
concorso vinto per Venezia per il recupero dell'area di Campo di Marte
alla Giudecca nel 1985 e gli edifici scolastici in Portogallo, l’asilo
João de Deus a Penafiel e l'Istituto di Educazione Superiore a Setubal.
Nel 1992
Alvaro Siza ha ricevuto il Pritzker Architecture Prize Laureate, il
premio Prince of Wales della Harvard University nel 1998,
nel 2001 l'Wolf Prize in Arts e nel 2005 the Urbanism Special Grand
Prize of France.
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