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Nikola Tesla
Biografia
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Negli anni seguenti alla sua morte, molte delle sue
innovazioni, teorie e affermazioni vennero usate, scomodamente per i
tempi e con alcune controversie, per supportare varie teorie
estremiste ritenute assolutamente non scientifiche.
Molti dei lavori di Tesla sono conformi ai principi e ai metodi
accettati comunemente dalla comunità scientifica, ma la sua
stravagante personalità e le sue pretese talvolta irrealistiche,
combinate con il suo indiscutibile genio, lo hanno reso una figura
popolare tra i teorici estremisti delle cospirazioni dell'occulto.
Alcuni di essi, in effetti, credevano addirittura che lo scienziato
fosse un essere angelico mandato sulla Terra da Venere per rivelare
la conoscenza scientifica all'umanità |
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Negli anni centrali della sua vita, Tesla stringe una
forte amicizia con Mark Twain, il quale trascorreva molto tempo
insieme a lui, anche nel suo laboratorio.
Tesla è rimasto
molto amareggiato dalle ripercussioni del suo battibecco con Edison;
tanto che, il giorno dopo la morte di quest'ultimo, il New York
Times conteneva numerosi encomi della vita del ricercatore, con
un'unica opinione negativa scritta da Tesla:
Poiché Edison
era già molto vecchio, giunse al punto di dire che, guardandosi
indietro, il più grande errore che avesse mai commesso era quello di
non aver mai rispettato Tesla o il suo lavoro. Questo giovò davvero
poco ai loro rapporti pressoché inesistenti.
Era celibe e
asessuale e sostenne che la sua castità era molto utile alle sue
doti scientifiche.
Eccetto per le cene formali, egli
mangiava sempre da solo, e mai, in alcuna circostanza, avrebbe
cenato di sua spontanea volontà con una donna.
Al
Waldorf-Astoria e al famoso ristorante Delmonico's selezionava
sempre particolari tavoli in disparte, che erano riservati a lui.
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Anche se veniva sempre descritto come una persona
attraente quando interagiva con gli altri, Tesla spesso fingeva nel
suo comportamento.
Lo scienziato mise da parte il suo primo milione di dollari all'età
di 40 anni, ma donò quasi tutti i suoi diritti d'autore sulle
invenzioni future.
Era particolarmente inetto nel gestire le sue finanze, completamente
incurante della ricchezza materiale.
Egli strappò addirittura un contratto con Westinghouse, che lo
avrebbe reso il primo miliardario in dollari del mondo, in parte a
causa delle implicazioni che questo avrebbe avuto sulla sua visione
futura dell'energia libera, e in parte perché avrebbe escluso
Westinghouse dagli affari, e Tesla non aveva alcuna intenzione di
avere a che fare con i creditori.
Tesla, affetto da disturbo ossessivo-compulsivo, aveva numerose
quanto inusuali abitudini ed idiosincrasie.
Faceva le cose in tre, ed esigeva che la camera d'albergo dove
alloggiava avesse un numero divisibile per tre.
Si sa che egli era fisicamente contrario alla gioielleria,
specialmente alle collane di perle e che era ossessionato dai
piccioni: ordinava speciali semi per i volatili che nutriva nel
Central Park, portandone alcuni nella sua stanza in hotel. |
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Era un amante degli animali; spesso gioiva alla vista
di una nidiata di gatti.
Tesla, per sua volontà, visse gli ultimi anni della sua vita in una
suite di due stanze al 33° piano del New Yorker Hotel, nella Room
3327, dove, giunto alla fine dei suoi giorni, mentre già scivolava
in ciò che i più considerano uno stato mentale alterato, avrebbe
chiesto di esser visitato quotidianamente da un particolare piccione
bianco.
Egli avrebbe affermato che il volatile era molto prezioso per lui.
L'aneddoto racconta che un giorno il piccione si ammalò; Nikola
tentò di soccorrerlo per rimetterlo in salute, ma esso morì tra le
sue braccia.
L'inventore non era un uomo molto religioso; credeva, infatti, che
doveva esserci una spiegazione scientifica per ogni cosa ed era
sostanzialmente ateo.
Ma quando quel piccione bianco morì, Tesla giurava di aver visto una
luce molto chiara venir fuori dai suoi occhi, così luminosa che
nemmeno lui sarebbe riuscito a crearne una di pari intensità. |
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Questo episodio lo portò a credere che il candido
uccello fosse in origine qualcosa di spirituale. Molti biografi
annotano che Tesla considerò la morte del piccione come il "colpo
finale" per lui e per il suo lavoro.
Tesla era molto severo circa l'igiene e la pulizia, in un periodo in
cui un comportamento così estremo era visto come una stranezza.
Era altamente meticoloso e organizzato, e spesso lasciava note e
appunti per gli altri, per evitare di dover riorganizzare i suoi
lavori.
Lo scienziato credeva che la guerra non poteva essere evitata finché
la causa del suo ritorno non fosse stata rimossa, ma si opponeva
alle guerre, in generale.
Tesla cercava di ridurre le distanze, come nella comunicazione per
una miglior comprensione, così nei trasporti e nella trasmissione
dell'energia, come un modo per stringere amichevoli relazioni
internazionali[.
Egli predisse che
« un giorno l'uomo connetterà il suo apparato con i moti originari
dell'universo...e le vere forze che spingono i pianeti sulle loro
orbite e li fanno ruotare spingeranno i suoi macchinari. » |
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Come tanti in questo momento storico, Tesla, scapolo
a vita, divenne un acceso sostenitore di una versione, autoimposta
con la riproduzione selettiva, dell'eugenetica.
In un'intervista del 1937, egli affermò:
« il nuovo senso di compassione dell'uomo iniziò ad
interferire con le spietate leggi di natura. L'unico metodo
compatibile con le nostre nozioni di civiltà e la lotta (per la
sopravvivenza) è quello di prevenire la proliferazione degli esseri
non idonei con la sterilizzazione e la guida consapevole
dell'istinto all'accoppiamento [...] »
La maggior parte delle sue opinioni sull'eugenetica sostenevano che
si dovesse rendere il matrimonio più difficile.
Certamente, a nessun essere che non sia un genitore idoneo dovrebbe
essere permesso di dare alla luce una progenie.
Nel giro di un secolo non dovrebbe accadere piu' ad una persona
normale di accoppiarsi con una eugeneticamente non sana se non con
un criminale abituale.
Nel 1926, Tesla, commentando durante un'intervista le malattie della
subordinazione sociale delle donne e la lotta di queste verso
l'uguaglianza dei sessi, indicò che il futuro dell'umanità sarebbe
stato governato dalle "Api Regine".
Credeva, infatti, che le donne sarebbero diventate il sesso
dominante del futuro. |
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