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Calendario Giuliano, calendario
Gregoriano, anno bisestile, i secoli.
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Fino
dall'antichità sono stati seguiti dei calendari basati sui movimenti
del Sole e della Luna e all'attività agricola.
Il calendario Giuliano, che è servito a misurare il tempo in
Occidente fino al 1582, viene autorizzato da Giulio Cesare nel 46
a.C. (709 per i Romani).
Lo realizza un astronomo greco, Sosigene.
Il calendario Giuliano, deduce che l'anno effettivo abbia una durata
di 365 giorni e 6 ore, includendo ogni quattro anni un anno di 366
giorni.
Nel 730, Beda il Venerabile, un monaco anglosassone, fa notare che
l'anno giuliano di 365 giorni e 6 ore, essendo in eccesso di 11
minuti e 14 secondi, accumula un errore pari a un intero giorno ogni
128 anni. Ma per oltre 800 anni non vi sono variazioni in merito.
Nel 1582 si calcola che l'errore ammonta ormai a 10 giorni. Nello
stesso anno papa Gregorio XIII ordina di far seguire al 4 ottobre
1582 il 15 ottobre, recuperando così quei 10 giorni e inaugurando di
fatto il calendario Gregoriano. |
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Con un anno
comune di 365 giorni e un anno bisestile di 366 giorni ogni 4 anni,
l'errore della durata dell'anno si doveva ripresentare, ma con uno
scarto di appena 3 giorni ogni 400 anni.
Così si stabilisce che solo 1 dei 4 anni secolari sia bisestile.
Il 1600 è quindi un anno bisestile, il 1700, il 1800 e il 1900 no,
mentre il 2000 è stato
bisestile.Gli anni bisestili sono quelli divisibili per 4, esclusi
gli anni secolari, che sono bisestili soltanto se divisibili per
400.
Il calendario Gregoriano è immediatamente adottato in Italia,
Francia, Spagna, Portogallo e Lussemburgo.
Nel giro di un paio d'anni cominciano a utilizzare il nuovo
calendario anche la maggior parte degli Stati cattolici tedeschi, il
Belgio, alcune regioni della Svizzera e dei Paesi Bassi e nel 1587,
l'Ungheria.
Le rimanenti regioni dei Paesi , insieme alla Danimarca e agli Stati
tedeschi protestanti, adottano il calendario Gregoriano tra il 1699
e il 1700 (i Tedeschi protestanti mantengono il vecchio criterio per
stabilire il giorno di Pasqua fino al 1776). |
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Nel 1752 il governo britannico impone il calendario gregoriano a
tutti i suoi possedimenti, comprese le colonie americane, e decide
di far seguire al 2 settembre 1752 il 14 settembre, saltando così 11
giorni. Le date antecedenti a tale giorno vengono segnalate con la
sigla OS, "Old Style" (vecchio stile).
Inoltre, il primo dell'anno viene rinviato dal 1° gennaio al 25
marzo (quindi, secondo il sistema precedente, al 24 marzo 1700 segue
il 25 marzo 1701).
Nel 1753 anche la Svezia comincia a utilizzare il calendario
Gregoriano, mantenendo fino al 1844 il vecchio criterio per
calcolare la Pasqua.
Nel 1793, il governo rivoluzionario Francese adotta un calendario di
12 mesi, ognuno di 30 giorni, con 5 giorni aggiuntivi a
settembre di ogni anno non bisestile e un ulteriore giorno
aggiuntivo ogni 4 anni.
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Nel 1806
Napoleone ripristina il calendario Gregoriano.
Il sistema Gregoriano si diffonde in seguito nelle Regioni
extraeuropee, prima nelle colonie e poi nei Paesi indipendenti,
sostituendo, almeno da un punto di vista ufficiale, i calendari
tradizionali. L'adozione del calendario gregoriano da parte del
Giappone nel 1873, dell'Egitto nel 1875, della Cina nel 1912 e della
Turchia nel 1917, coincide in genere con radicali cambiamenti
politici.
In Cina, il governo repubblicano comincia a calcolare gli anni a
partire dalla sua fondazione nel 1911 così, per esempio, il 1948
diventa l'anno 37.
A partire dal 1949. i comunisti contano gli anni in base all'era
comune, o cristiana.
Nel 1918 il governo rivoluzionario in Russia decreta che al 31
gennaio 1918 (vecchio stile)segue il 14 febbraio 1918 (nuovo stile).
Nel 1923 la Grecia adotta lo stesso provvedimento. |
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Solo in
Russia la Chiesa ortodossa mantiene il calendario seguita da varie
sette cristiane nel Medio Oriente.
Per la prima volta nella storia, le principali culture hanno finito
con l'utilizzare tutte lo stesso calendario.
Per convertire una data dal calendario Giuliano a quello Gregoriano,
si aggiungono 10 giorni per le date comprese tra il 5 ottobre 1582 e
il 28 febbraio 1700; 11 giorni per
quelle fino al 28 febbraio 1800; 12 giorni fino al 28 febbraio 1900
e 13 giorni fino al 28
febbraio 2100.
Un secolo è composto da cento anni solari.
Il primo secolo comprende gli anni da 1 a 100. Il XX secolo
comprende gli anni dal 1901 al 2000, e si è concluso il 31 dicembre
2000.
Il XXI secolo ha avuto inizio il 1° gennaio 2001. |
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