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Carlo
Verdone, nato a Roma il 17 novembre 1950, è attore, regista,
sceneggiatore, comico, ma anche un personaggio ironico, arguto,
divertente e... psicologo.
Così appare
dalla carrellata di varia umanità, che i suoi straordinari personaggi
trasmettono al pubblico. Gente di vita, riveduta e amplificata, che si
incontra sugli autobus capitolini.
Figlio del
famoso critico cinematografico, docente universitario ed ex dirigente
del Centro Sperimentale di Cinematografia, Mario Verdone, Carlo ha lo
spettacolo nel sangue.
Nella sua
casa romana, vede sfilare i più grandi interpreti di questo secolo: da
Rossellini a Visconti e, fin da piccolo, con il fratello Luca, proietta
i film a casa con gli amici, per non parlare dell'imitazione dei
professori, che fa impazzire i suoi compagni di scuola del Liceo
Nazareno di Roma.
Nel 1969 la
svolta: gira il suo primo cortometraggio in super-8, influenzato dalla
musiche dei Pink Floyd e Greatful Dead.
L'anno dopo ne
realizza altri due, dal titolo "Allegria di Primavera" ed "Elegia
Notturna". Tutti e tre i lavori risultano purtroppo smarriti.
Nel '72 si
iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia e due anni dopo si
diploma in Regìa, con un saggio tratto dalla novella di Cecov "Anjuta",
nella quale recitano allora giovani promesse come
Christian De Sica
e Livia Azzariti.
Subito dopo
inizia un corso di burattinaio.
Durante
l'Università, comincia un'esperienza teatrale col Gruppo Teatro d'Arte
dove dimostra subito le sue doti istrioniche, sostituendo
contemporaneamente ben quattro attori in ruoli differenti ed inizia la
sua carriera come aiuto regista.
Ma la svolta
arriva di nuovo dal teatro: nella pièce "Tali e Quali"
Verdone interpreta dodici personaggi che presto porta in tv, su
RaiUno nel programma
"Non Stop", 1979.
Dopo una serie
di fortunati programmi televisivi, da
"Schegge" su
Rai Due a "Videocomic",
l'incontro decisivo per la sua carriera: quello con Sergio Leone,
dal quale scaturisce
"Un sacco bello" e il
lungo sodalizio con i due sceneggiatori Leo Benvenuti e Piero De
Bernardi.
Nel luglio
1999 torna in televisione al fianco di Piero Chiambretti nel programma
"Orgoglio Coatto".
Per gli amanti
di questo grande artista, segnaliamo la nascita dell'Associazione Carlo
Verdone Fans Club, che si propone l'organizzazione di eventi, a scopi
benefici, relativi alla cinematografia.
Il sito
ufficiale del comico è
www.carloverdone.com dove si possono trovare tutte le curiosità
sulle opere ed i progetti del regista attore.
Regista di sè stesso Carlo Verdone ha
conquistato le platee con "L'amore è eterno fin che dura" con
Laura Morante
e Stefania Rocca,
"Al lupo, al lupo" con
Sergio Rubini
e Francesca Neri,"Maledetto il giorno che ti ho
incontrata" con
Margherita Buy,
"Compagni di scuola" con Eleonora Giorgi
e Christian
De Sica e "Borotalco" con gli
stessi attori.
Fra i film che lo hanno reso famoso diretto
da altri registi ricordiamo "Grand Hotel Excelsior" dove è stato
all'altezza dei grandi Adriano Celentano,
Enrico Montesano e
Diego Abatantuono
e "Manuale d'amore" con Luciana
Littizzetto e Silvio Muccino.
Carlo Verdone ha riscosso un grandissimo successo nel 2006 con "Il mio miglior nemico" di cui, oltre ad esserne il protagonista ne è pure regista e scenografo e dove riesce ad ottenere il meglio da Silvio Muccino ed Ana Caterina Moriaru.
Il 2007 I fans di Verdone lo vedono esibirsi in "Manuale d'amore 2 - Capitoli successivi" con Monica Bellucci e gli astri nascenti Riccardo Scamarcio e
Fabio Volo.
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