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Gerry Scotti nasce a
Miradolo Terme (Pv) il 7 Agosto 1956, ma da sempre vive a Milano.
Dopo il Liceo si iscrive alla
facoltà di Giurisprudenza e, per mantenersi agli
studi, nel '76, comincia a lavorare contemporaneamente
a Radio Milano International come Deejay
e copywriter alla McCann Erikson, una grande
agenzia pubblicitaria
Nel
1982 diventa la voce di
punta di "Radio Deejay" che all'epoca è
l'emittente radiofonica più seguita d'Italia e, l'anno dopo,
Gerry Scotti sbarca in TV con "Dee Jay
Television", il primo programma di Video clip, trasmesso da
"Italia1"
che riscuote un grande successo, confermato da
"Zodiaco"
nell'85 e da "Video Match",
versione estiva di Dee Jay Television.
Per alcuni anni Gerry
Scotti si specializza nella conduzione di
programmi musicali, come Festivalbar (dal 1986
al 1992), Smile (dal 1987 al 1990), DeeJay Beach (1987), Azzurro (1988).
Negli anni
Novanta, sulle reti Mediaset, Gerry Scotti consolida la sua popolarità
con programmi pre-serali di grande
successo come "Il gioco dei nove" (1990-91-92),
"Modamare Portofino" (1994-95-96), "Donna sotto le stelle" (dal 1993 al
1997),"Buona Domenica" (dal 1993 al 1995), "La sai l'ultima" (1996-97),
"Non dimenticate lo spazzolino da denti" (1996), "La corrida", "Il
quizzone" (1994-95-96), "Passaparola" e soprattutto "Chi vuol essere
milionario".
Grazie alla
sua simpatia Gerry Scotti è il conduttore più amato dal pubblico di
Canale5 dove conduce molte serate evento, tra
cui Il Gran premio internazionale della TV.
Anche in
prima serata le trasmissioni condotte da Scotti incontrano il favore del
pubblico che lo applaude alla guida della nona edizione di
"Paperissima, errori in tv", con
Michelle Hunziker.
A marzo del
2005, per il quarto anno consecutivo, Gerry è stato chiamato a condurre
con la propria verve e simpatia la nuova edizione de "La Corrida", lo
storico programma di dilettanti allo sbaraglio su
Canale 5.
Gerry Scotti, ora socio della Riso Scotti,
che si autodefinisce "Un onesto lavoratore della
televisione", ha ripreso gli studi giuridici
abbandonati 27 anni fa, commentando
spiritosamente "..ho dato diritto romano quando era ancora vivo
Giulio Cesare".
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