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Massimo Troisi, autore, attore, nasce a San Giorgio a
Cremano (NA) il 19 febbraio 1953.
Troisi debutta in palcoscenico nel 1969 con Lello Arena, in un teatrino
di San Giorgio a Cremano, il piccolo centro a quattro chilometri da
Napoli dove è nato e dove ha studiato, diplomandosi geometra.
Nel 1976 con Arena ed Enzo De Caro fonda il gruppo de "La Smorfia" che
ha conquistato prima il pubblico del teatro Sancarluccio di Napoli poi
quello televisivo, attraverso una fortunata serie di divertenti
trasmissioni.
La Smorfia, nel 1981, si scioglie quando Troisi si impegna per il suo
primo film "Ricomincio da tre" del quale è autore, regista e
protagonista e che si è rivelato uno dei film di maggior successo degli
ultimi decenni che ha fruttato una pioggia di premi e di
riconoscimenti, nonchè un record nazionale: è rimasto in cartellone per
più di 600 giorni nella sala romana del cinema Gioiello.
Il lavoro di Troisi come protagonista, autore e regista continua con
"Scusate il ritardo" nel 1983, "Non ci resta che piangere",con la
collaborazione di
Roberto Benigni nel 1985, "Le vie del Signore sono finite" nel 1987
e "Pensavo fosse amore invece era un calesse" nel 1991.
Massimo Troisi per altri registi ha interpretato "No grazie, il
caffè mi rende nervoso" di Lello Arena, "Splendor", "Che ora è" e
"Capitan Fracassa", diretti da Ettore Scola, "Hotel Colonial" di Cinzia
Th.Torrini e l'ultimo "Il postino" di Michael Radford, tratto da un
romanzo del poeta Cileno Pablo Neruda.
Nel 1989 la Giuria di Venezia ha attribuito a Troisi la Coppa Volpi per
la Migliore Interpretazione Maschile in "Che ora è".
Poco dopo aver terminato le riprese de "Il postino" Massimo Troisi, da
sempre malato di cuore, muore a Roma il 4 giugno 1994, lasciando, grazie
alla sua comicità ed al suo garbo, un segno indimenticabile nella storia
del cinema italiano
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