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Monica Vitti è nata a Roma, 3 novembre 1931.
l suo vero nome è Maria Luisa Ceciarelli.
L'esordio nel cinema avviene nel 1958 in un film di Mario Amendola al fianco
dell'allora più nota Sandra Mondaini in "Le dritte" (un'apparizione in
"Adriana Lecouvreur" di Salvini era avvenuta nel 1955).
Al grande cinema la Vitti arriva nel 1960 con l'ermetica
tetralogia di Michelangelo Antonioni: "L'avventura" (1960), "La notte"
(1961), "L'eclisse" (1962), "Deserto Rosso" (1964)ed arriva proprio con
"L'avventura" il primo riconoscimento: una nomination come migliore attrice
straniera al British Academy Awards nel 1961.
L'esperienza con Michelangelo Antonioni la rende famosa e
grazie anche agli studi fatti cresce immensamente di profilo artistico
diventando presto una delle più apprezzate attrici italiane.
La Vitti si era diplomata nel 1953 all'Accademia di Arte
Drammatica e le sue prime apparizioni nel mondo dello spettacolo avvengono
in teatro dove con la compagnia di Sergio Tofano aveva interpretato "Il cane
bassotto del signor Bonaventura".
Dal cinema impegnato passa alla commedia e, da attrice completa,
si scopre interprete capace di calarsi anche in ruoli comici, come avviene
in "Ti ho sposata per allegria" del 1967 di Luciano Salce, nella "Ragazza
con la pistola" (1968) di Mario Monicelli (per questo film lla Vitti vince
il Premio San Sebastian come migliore attrice protagonista nel 1968), "Il
dramma della gelosia" (1970) di Ettore Scola accanto ad uno straordinario
Marcello Mastroianni.
Diretta un po' da tutti i grandi maestri del cinema nel 1974
viene scelta da Luis Bunuel ad interpretare la signora Foucauld in "Il
fantasma della libertà".
Moltissimi gli
altri film che la vedono protagonista, oltre cinquanta, fra i quali
ricordiamo "Camera d'albergo" dove la Vitti lavora al fianco del mostro
del cinema Vittorio
Gassman, "Polvere di stelle" con un indimenticabile
Alberto Sordi.
Nel 1956 Monica Vitti partecipa allo sceneggiato tv diretto da Anton Giulio
Majano "L'Alfiere", poi il suo esordio nel leggero televisivo con Calindri
partecipando a " Il Signore delle ventuno" (1962) per la regia di Enzo
Trapani, ospite fissa a "Canzonissima" con
Vittorio Gassman
nel 1972.
Nel 1985 Monica Vitti è ideatrice, oltre che conduttrice, di una
serie di appuntamenti sul cinema "Passione Mia".
Autrice di due soggetti cinematografici "Flirt" e "Francesca è
mia", ha al suo attivo anche una regia nel 1989, "Scandalo segreto" con
Elliot Gould e lei stessa come protagonisti.
Nel 1995 le viene assegnato il Leone d'Oro al Festival del
Cinema di Venezia.
In tempi più recenti ha lavorato, divertente come sempre, con
Diego Abatantuono e Ugo Tognazzi in "Scusa se è poco"
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