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Charles Robert Redford
Jr. attore e regista statunitense, nasce il 18
agosto 1937 a Los Angeles (California), cresce
nel quartiere spagnolo nella parte ovest della città. e
si diploma nel 1955, l'anno della morte di sua madre di cancro,
esperienza che accese in lui una grande ribellione.
Irlandese da
parte di padre, rivela un carattere piuttosto litigioso e vivace anche
se questo non gli impedisce di essere accettato dall'Università del
Colorado per le sue doti di atleta.
Appassionato
di pittura, cullando il sogno di diventare pittore, nel 1956 Robert
Redford abbandona gli studi per un lungo viaggio in Italia ed in
Francia, novello bohemienne, sulle orme dei grandi pittori.
Rendendosi conto delle sue scarse doti di pittore,
Redford ritorna in America, un anno dopo, deluso,
beve come una spugna, ma fortunatamente si innamora di Lola
Van Wagenen
che ha una buona influenza su di lui e lo spinge
a riprendere gli studi, prima scenografia al
"Pratt Institute of Art"
e poi recitazione all' Accademia Americana
di Arti Drammatiche di New York.
Nel settembre del 1958, Redford sposa
Lola, dalla
quale avrà quattro figli ed una
vita equilibrata e felice per quasi trent'anni, ma anche la traumatica
esperienza della morte del primo figlio di pochi mesi.
Robert Redford debutta a Broadway nel 1959
e l'anno dopo inizia a lavorare in
TV, nella serie "Playhouse 90",
in "Perry Mason",
"Alfred Hitchcock presenta" e
"Ai confini della realtà",
piccole parti in realtà finchè tra il 1961 e il 1962,
ottiene il suo primo ruolo da protagonista nello spettacolo
teatrale "Sunday in New York".
Il suo talento gli porta il successo
della commedia "A piedi nudi nel parco" e sarà
la versione cinematografica di questo divertente
spettacolo che, nel 1967, che lo
farà diventare una vera e propria star
cinematografica.
Negli
anni successivi recita in vari film che lo
vedono lavorare a fianco di affermate stelle
di Hollywood, come "Butch
Cassidy"con Paul Newman.
Altri film di
successo furono "La pietra che scotta", "Come eravamo" , "La stangata"
(1974), che ottenne 5 premi Oscar e Redford la sua prima
nomination come attore protagonista.
Nel 1976 Rober Redford recitò in "Tutti gli uomini del
presidente" con
Dustin Hoffman, film con sei nomination agli Oscar ed un
grandissimo successo di pubblico.
Con il film "Gente comune" nel 1981,
Redford vince finalmente l'Oscar, ma come regista
Altro film di grande successo, nel quale Robert Redford
è ammirato protagonista è "La mia Africa", vincitore di ben 7 Oscar,
incluso quello per il miglior film, sempre di Pollack, con
Meryl Streep, girato nel 1985, anno
in cui si separa da Lola.
Per gestire al meglio la sua vena artistica Redford crea
una sua Casa di Produzione, la Wildwood Enterprises, il cui primo film
prodotto fu "Gli spericolati" (1969), di Michael Ritchie.
Nel 1980 l'attore fonda il
"Sundance Institute" per aspiranti registi e l'appuntamento
annuale con il suo Festival è diventato uno dei più importanti
per la gente del cinema.
L'amore per la natura che ha sempre accompagnato Redford
lo ha spinto a dirigere "Milagro", un film bucolico e fantastico, un
inno alla vita rustica, che però non ebbe un successo significativo.
Nel 1992 dirige "In mezzo scorre il fiume", che tratta
del dialogo tra genitori e figli, un tema ricorrente nella sua vita,
seguito poi da "Quiz Show", che ottenne buone critiche e la sua seconda
nomination agli Oscar come miglior regista, ma uno scarso successo
d'incasso.
Nel 1996 grande successo ha il film sentimentale
"Qualcosa di personale" con
Michelle Pfeiffer e poi è la volta di "L'uomo che sussurrava ai
cavalli", basato sul romanzo di Nicholas Evans, dove il ruolo di
protagonista sensibile ed introverso sembra scritto proprio per lui.
Nonostante gli anni passino anche per lui e girare un
film diventi sempre più pesante, Robert Redford in questi ultimi anni ha
continuato a lavorare in film di ottimo livello come "La leggenda di
Bagger Vance"con Jack Lemmon, dove è regista, "Spy game" con
Brad Pitt, "Il Castello", "In Ostaggio"
e "Il vento del Perdono" con
Jennifer Lopez del 2005.
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