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Rosario Tindaro Fiorello è nato
a Catania , il 16 maggio del 1960, ma, come dice lui, “in
trasferta”, infatti la sua famiglia vive ad Augusta, una cittadina in
provincia di Siracusa considerata il cuore della Sicilia, con la madre,
il padre, che di professione è appuntato radiotelegrafista nella Guardia
di finanza e tre fratelli Anna, Catena e Giuseppe.
In famiglia lo chiamano con il diminutivo
di Saro ed il secondo nome Tindaro deriva dalla particolare devozione
di sua madre alla Madonna dei Tindari, la Madonna Nera.
Ad Augusta Rosario Fiorello frequenta prima
all’asilo, poi le elementari, le medie ed il liceo “Andrea Saluta” (o
Principe di Napoli), dove, secondo la sua indole esuberante ed allegra
ne ha combinate di tutti i colori prima della maturità scientifica.
Fiorello ha incominciato prestissimo a
lavorare, sapendo di non potersi permettere di chiedere ai genitori la
“paghetta”, ha fatto il muratore, il lavapiatti, il barman, il fattorino
ed addetto alle pompe funebri.
Da ragazzino, tifoso dell'Inter, voleva
diventare calciatore, ma gli anni del liceo erano gli anni delle prime
radio libere: Radio Marte, Radiorama, Augusta Centrale ed era il tempo
della 'Febbre del sabato sera".
Prima di muove primi passi nel “mondo dello
spettacolo”, lavorando come DJ nella radio della Sicilia orientale,
Radio Marte. Rosario si fa notare come DJ al "Gran ballo della
ragioneria" e negli spettacolini al Bar, quando imita per gli amici
"Tutto il calcio minuto per minuto" con le voci di Ciotti, Ameri e
Bortoluzzi.
Nel 1976 a Brucoli, sei chilometri da
Augusta, costruiscono un villaggio Valtur. Molti ci vanno a lavorare,
Rosario Fiorello è assunto come "facchino di cucina", che nella catena
gerarchica del lavoro è di un gradino più sotto a quello di
"lavapiatti".
Fiorello lavora per 11 anni alla Valtour e
percorre tutta la scala gerarchica: aiuto cuoco, detto anche "commis di
cucina", poi cameriere fino alla prima tappa, al suo sogno, barman, ed
al bar si esibisce per i clienti e prende al volo l'occasione per
qualche piccolo show nell'anfiteatro nello spettacolo serale.
La carriera nei Villaggi Valtour si
interrompe momentaneamente per la Naja, viene chiamato per il servizio
militare che svolge prima a Casermette di Bari, poi a Sacile in Friuli.
Da Sacile ad Augusta sono 21 ore di viaggio
in treno e così, siccome di licenze, neanche a parlarne, si esibisce in
caserma: cameriere nella mensa sottufficiali, mette su una band, fa il
presentatore a tutte le feste: Natale, Capodanno, Pasqua, divertendo
camerati ed ufficiali.
Alla fine del militare viene riassunto al
Villaggio come "animatore", la paga non è buona come quella di barman,
ma il capo villaggio vuole così.
Nel 1983, contro il parere della famiglia
accetta il trasferimento come Capo animatore in Africa, in Costa d'Avorio
e d'inverno l'organizzazione lo manda in montagna, a Marilleva, a Pila,
a San Sicario...dura la vita sui campi da sci per un siciliano!
Nel 1987 alla fine della stagione in
montagna a Marilleva, Fiorello si ferma a Milano "a fare le voci"
:parlava in radio parodiando un ascoltatore di Bergamo, molto gutturale
e Claudio Cecchetto, gli propone di lavorare in "Radio DeeJay".
Fu un periodo duro, quel modo di lavorare
non lo soddisfaceva pienamente e molte volte fu sul punto di tornare
alla Valtour, ma incominciò con le prime apparizioni in TV con
"DeeJay Television", poi in un programma con Amadeus, "Mattinata
esagerata", "Viva Radio DeeJay", "Gioco del 9" con Gerry Scotti, fino al
"Cantagiro" con Mara Venier, dove Fiorello ottiene il suo spazio ed un
suo pubblico.
Nel 1992 incomincia il primo Karaoke
attraverso l'Italia: le prime puntate furono tante deludenti che era già
stato deciso di chiudere la trasmissione, quando la popolarità di
Fiorello cominciò a crescere tanto da creare problemi alle piazze che lo
accoglievano.
Sull'onda del successo Fiorello, con il
microfono in mano e la sua simpatia continua con "Superkaraoke", sempre
grandi successi, ma poi anche un paio di brucianti "Stop", come la sua
partecipazione al Festival di San Remo del 1995.
Fiorello si trasferisce a Roma con Maurizio
Costanzo a fare "La febbre del venerdì sera", poi "Buona Domenica" e,
nel 1996 la svolta della sua vita: incontra Susanna Biondo, che sposerò
nel 2002, ma che gli porta in casa una figlia, Olivia e la stabilità.
Da allora la vita di Rosario Fiorello ha un
poco rallentato e gli lascia il tempo per godere successi come "Stasera
pago io", il programma costruito con Giampiero Solariche che ha avuto un
successo enorme e che gli ha fatto esclamare:"Ma volete capirlo che io,
il ragazzo del Valtur, mi sono trovato a fianco gente come
Dustin Hoffman, Liza Minnelli,
John Travolta, Fanny Ardant?"
Sempre sulla cresta dell'onda e sempre al
meglio di sè, Fiorello ha una figlia, Angelica, nata in luglio del 2006.
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