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Sharon Stone,
nasce il 10 marzo 1958 nella cittadina di
Meadville, in Pennsylvania.
Nata in una famiglia povera,
seconda di quattro figli,
fornita di una inesauribile volontà di distinguersi, vince
una prestigiosa borsa di studio alla Pennsylvania's Edinboro University,
dove consegue una laurea in lettere con
indirizzo artistico, superando brillantemente il
test del Mensa, famosa associazione che raccoglie i migliori cervelli in
circolazione, selezionati appunto attraverso un difficile test:
sembra che Sharon Stone abbia il un Q.I.
di 154, un valore molto sopra la media.
Trasferitasi a New York, dopo aver vinto ad un
concorso di bellezza il titolo di "Miss Pennsylvania"f
a diciassette anni, per lavorare nel
settore del fashon facendo la modella pubblicitaria,
la Stone diviene presto una tra le modelle
più richieste, anche se il suo sogno è il cinema,
dove debutta nel 1980 con la commedia di Woody Allen "Stardust
Memories".
Sharon Stone continua la gavetta recitando
piccole parti in serie televisive come
"Bad City Blues" ed in
film horror come "Benedizione Mortale"
di Wes Craven e B-movies come "Allan
Quatermain e le miniere di Re Salomone" e
"Gli avventurieri della città perduta".
Ha proporle il copione che la farà
diventare una stella è il regista Paul
Verhoeven che prima la vuole accanto ad Arnold
Schwarzenegger in 'Total Recall" (Atto di forza),
e poi nell'aghiacciante
thriller "Basic Instinct"con Michael Douglas.
Siamo nel 1992, Sharon Stone, non più
giovanissima, fa incassare
al film sette volte tanto quanto era costato.
Intelligente, sensuale, acclamata
come la nuova Marilyn Monroe, l'attrice viene sempre più ricercata e
ottiene ancora il successo con
"Sliver" e
"Lo specialista" a fianco di
Silvester Stallone riutilizzando
la formula vincente di "Basic Instinct".
Incoraggiata dai successi e dagli incassi
dei film nei quali è stata protagonista diventa co-produttrice in
pellicole che si rivelano un flop, come "
Pronti a morire", "Difesa ad oltranza"
e "Diabolique".
Con Martin Scorzese e con Robert De Niro nel 1995 gira
"Casinò", conquistando una
nomination all'Oscar e vincendo il Golden Globe,
dimostra che oltre al corpo c'è
sempre una notevole intelligenza.
Dopo numerosi
fidanzamenti andati a monte,
un paio di matrimoni falliti, il 14
febbraio 1998 Sharon Stone sposa Phil Bronstein,
editore del quotidiano San Francisco Examiner
ed adotta un bambino, Roan Joseph.
Nel 1999 Sharon Stone
interpreta "Gloria"
di Sidney Lumet ed indossa i panni di Sarah Liddle in "The
Muse'"(La dea del successo) di Albert Brooks
e "Sfera" a fianco di Dustin Hoffman.
Nel 2000, è apparsa in una delle
puntate televisive della
HBO
"If These Walls Could Talk 2" e sul set di
"Ho solo fatto a pezzi mia moglie" con Woody Allen e
Maria Grazia
Cucinotta,
seguito dalla pellicola "Beautiful Joe"riscuotendo
un modesto successo.
Dopo una grave emorragia,
che l'ha portata,
nel settembre 2001,
a un passo dalla morte che ha
inevitabilmente cambiato il suo modo di vedere la vita, oltre ad aver
cancellato parte della memoria
a lungo termine, Sharon
Stone ha lottato per tornare in forma, ha divorziato dal marito e ha
ricominciato a lavorare prima in un thriller "Oscure
presenze a Cold Creek", accanto ad Halle Berry,
in "Catwoman" e in
"Codice Homer - a Different Loyalty"(2003).
Ultimamente ha recitato nel film "Broken Flowers"(2005)
insieme a Bill Murray e nel 2006
è ritornata nella sua travolgente sensualità con "Basic Instinct
2 : risk addiction".

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