logo windoweb


Biografia Woody Allen

Biografia Woody Allen

Torna alla Home Page enciclopedica di Windoweb


Allan Stewart Konigsberg alias Woody Allen, regista e attore nasce a New York il 1 dicembre del 1935.

Appartiene ad una famiglia medio borghese ebrea, di origini ungheresi, che sogna per lui una vita "normale",ma si rivela un vero disastro negli studi.

Con un carattere solitario, ama fantasticare e, adolescente, stanco del soprannome "Red" che gli hanno appioppato i compagni, si sceglie un nome d'arte: Woody Allen.

Suona il clarinetto dall'età di dodici anni e gli piace scrivere battute umoristiche che invia regolarmente ai giornali di New York.
Wody Allen
Brillante, di un umorismo intelligente e raffinato, riesce a fare pubblicare le sue battute e poi a venderle agli agenti di Bob Hope, uno dei suoi attori preferiti.

Woody Allen ha solo diciassette anni quando viene assunto dalla NBC per inventare gag per i comici che lavorano in TV; può così continuare gli studi interrotti, si iscrive all'Università e poi al College di New York, dal quale si fa espellere in breve tempo.

Riscuote subito l'attenzione dei critici, che riconoscono in lui la stoffa di un grande comico.

Invitato a lavorare ad Hollywood ne approfitta per imparare tutti i trucchi dello spettacolo, ma torna a New York perchè la California è troppo calda per i suoi gusti.

Nel 1954 si sposa con la sedicenne Harlene Rose da cui divorzierà otto anni dopo e comincia anche la terapia psicoanalitica, fonte di una miriade di battute travolgenti.

Woody Allen diventa solista di cabaret, il suo dono naturale per la creazione di battute di una sola frase, gli fa guadagnare fino a 500 dollari alla settimana.

Negli anni '60 è già ricco, scrive sketch per lo "Show of shows", porta i suoi spettacoli in applauditissime tournèed il produttore cinematografico Charles K.

Feldman gli chiede di scrivere la sceneggiatura di "Ciao Pussycat", interpretato dal simpatico Peter Sellers, dove appaiono giàle "ossessioni" più ricorrenti nel suo cinema: il sesso e la psicanalisi.

In seguito Woody Allen ha esperienze come attore e scrive altre sceneggiature, ma aspetta l'occasione per diventare regista,e attore-regista.

L'esordio dietro la macchina da presa avviene con "Prendi i soldi e scappa", ironica parodia della piccola delinquenza, dando il via ad un cammino artistico lunghissimo e pieno di riconoscimenti e successi.

La consacrazione autoriale arriva con Io e Annie (1977), intelligente commedia stile anni '40 dall'evidente marchio autobiografico, che polemizza con Hollywood alla quale contrappone una nevrotica e insicura New York.
Wody Allen
Per le strade della Grande Mela nasce, tentenna, sbanda e si conclude l'amore tra due intellettuali, interpretati da Woody e Diane Keaton che, proprio in quel periodo, stava mettendo fine alla loro vera storia d'amore.

Con 5 Oscar portati a casa, Woody riceve consensi anche da quella fetta di pubblico americano che lo aveva snobbato fino a quel momento.

Appassionato di musica jazz fin da ragazzino, il regista inserisce in Manhattan (film che viene considerato il sequel di Io e Annie soprattutto per l'omaggio alle atmosfere malinconiche di New York), la musica di Gershwin per raccontare un'altra storia di nevrosi e amori inconcludenti.

Nel 1978 realizza come regista Interiors, film dalle atmosfere crepuscolari che, come i successivi Settembre (1987), Un'altra donna con una intensa Gena Rowlands (1988) e, in parte, Alice (1990), rende esplicito omaggio a Ingmar Bergman, uno dei suoi registi preferiti, insieme a Federico Fellini al quale guarda per la costruzione di Stardust Memories (1980), opera dichiaratamente autobiografica narrata in flusso di coscienza come 8 e mezzo.

Dopo il magico riferimento shakespeariano di Una commedia sexy in una notte di mezza estate (1982), gira il mockumentary Zelig (1983), finto reportage su un uomo camaleontico che trasforma anima e corpo secondo chi si ritrova vicino, mostrando un conformismo che ha molto a che vedere con la società contemporanea.

Qualche anno più tardi riceve il secondo Oscar per il campione d'incassi Hannah e le sue sorelle (1986), successivo al divertente Broadway Danny Rose (1984) e a La rosa purpurea del Cairo (1985), omaggio a La palla n. 13 di Buster Keaton.

Successivo all'ennesimo omaggio alla musica jazz di Radio Days (1987) è il sorprendente Crimini e misfatti, riflessione divertente ma non banale sulle colpe che non vengono punite, facendo riferimento ai romanzi di Dostoevskij, scrittore che riprenderà anche più avanti in Match Point (2005).

Nonostante la crisi personale con la compagna Mia Farrow, lasciata da Woody per la figlia adottiva Soo-Yi Previn (che ha all'incirca trentacinque anni in meno del regista), la vena creativa sembra inesauribile.

Al ritmo costante di almeno un film all'anno, dopo Ombre e nebbia (1992) ritorna ad atmosfere più serene con Mariti e mogli (1992), Misterioso omicidio a Manhattan (1993), per il quale richiama Diane Keaton, e l'esilarante Pallottole su Broadway (1994).
Biografia Woody Allen
Cambia tono nei successivi La dea dell'amore (1995, per il quale Mira Sorvino vince l'Oscar come miglior protagonista femminile), omaggio commosso al teatro greco, e nel musical Tutti dicono I love you (1996) in cui tratta il tema delle famiglie allargate con un cast d'eccezione che coinvolge Drew Barrymore, Julia Roberts, Goldie Hawn ed Edward Norton.

Affezionato però ai ritratti di personaggi in crisi, realizza Harry a pezzi (1997) e sberleffa il patinato mondo dei vip con Celebrity (1998), girato in bianco e nero. Il suo amore per il jazz invece trionfa con Accordi e disaccordi (1999) con Sean Penn.

Con gli ultimi lavori, il successo in patria si era un po' affievolito ma, dopo un accordo con la Dreamworks di Spielberg che gli dà maggiore visibilità, ritorna ai lustri di un tempo con Criminali da strapazzo (2000), che prende spunto da I soliti ignoti di Monicelli.

Dopo La maledizione dello scorpione di Giada (2001) che omaggia il cinema degli anni '40, è la volta di Hollywood Ending (2002), film non del tutto riuscito in cui tenta di costruire una metafora di un regista in declino che, malgrado una cecità psicosomatica, riesce a concludere il proprio film.

L'anno successivo Woody chiama Jason Biggs (direttamente dall'America giovanilistica di American Pie) per affiancare Christina Ricci in Anything Else, storia d'amore impossibile tra un aspirante scrittore e una giovane dallo spirito libertino e indecisa su tutto.

Con Melinda e Melinda (2004) ritorna ad affrontare il binomio tragedia/commedia delineando due storie che non annoiano ma fanno affiorare qualche cedimento di sceneggiatura. Con gli ultimi lavori Woody sembra entrare in crisi creativa ma il capolavoro è dietro l'angolo.

Secondo le dichiarazioni dell'autore, Match Point è il film del quale va più orgoglioso: l'intrigo è una storia di delitto e castigo ambientata nell'alta società di Londra che si confronta con la casualità della vita in una visione realistica (che sfiora il pessimismo) dei rapporti sentimentali.
Biografia Woody Allen
Il film è il primo che vede protagonista la sensuale Scarlett Johansson, vera e propria musa del regista che la richiama per Scoop (2006), intricata commedia sullo sfondo di una Londra avvolta nel mistero delle arti magiche e in Vicky Cristina Barcelona (2008) al fianco di Penelope Cruz e Javier Bardem, in un gioco di gelosie per le strade della vivace città catalana.

Nel 2007 Sogni e delitti, thriller con Ewan McGregor e Colin Farrell, segna il ritorno a un cinema più drammatico che indaga nelle perversioni umane più inconfessabili.

Con Whatever Works - Basta che funzioni (2009) ritorna ad ambientare un film a Manhattan offrendoci con il suo stile ironico, colto e leggero, un'altra puntuale riflessione sul mondo e l'uomo.

Solo un anno più tardi, tuttavia, Allen fa ritorno in Gran Bretagna dove gira Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni (2010), un'altra profonda riflessione su quella grande illusione che il mondo continua a chiamare 'amore'.

E, nel 2011, cambia ancora location ambientando Midnight in Paris a Parigi e To Rome with Love a Roma, dove torna a recitare insieme a Alec Baldwin, Penelope Cruz, Ellen Page e Jesse Eisenberg.

Torna sugli schermi nel 2013 dirigendo Blue Jasmine, che vede come protagonisti Cate Blanchett e Alec Baldwin.

Il film è un successo e si aggiudica il Golden Globe 2014 per la migliore attrice in un film drammatico (Cate Blanchett) ed è in corsa per gli Oscar 2014 nelle categorie miglior attrice protagonista, non protagonisa (Sally Hawkins) e miglior sceneggiatura originale.

film di Woody Allen
 



Argomenti Correlati
ATTORI BELLI E FAMOSI ITALIANI
Attori Italiani
Attori Stranieri
Attori Stranieri

Spettacolo indice
calendari animali
Indice Calendari
foto Attori Famosi
Foto Attori
Foto Attrici
Foto Attrici

 


 


 

Aree tematiche di Windoweb
Segnala un sitoo © 1999-2014 Tutti i diritti riservati invia le tue foto : foto@windoweb.it
contattaci :redazione@windoweb.it