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Cronologia guerre USA

Cronologia guerre USA

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1798-1800
Guerra navale non dichiarata con la Francia, incluse azioni di terra come nella città di Puerto Plata, repubblica dominicana, in cui i marines catturarono il capitano di una nave pirata francese.
1801-1805
Tripoli: prima guerra contro gli «stati di Barberia», per liberare la nave Philadelphia catturata dai pirati, sbarco dei marines e tentativo di far insorgere Tripoli.
1806
Messico (colonia spagnola): un plotone americano invase il territorio spagnolo presso le sorgenti del Rio Grande.
1806-1807
Golfo del Messico: cannoniere americane condussero operazioni contro navi corsare spagnole e francesi al largo del delta del Mississippi.
1810
Florida occidentale (colonia spagnola): il governatore della Louisiana occupò, su ordine presidenziale, un conteso territorio a est del Mississippi, fino al fiume Pearl, senza scontri armati.
1812
Amelia Island e zone della Florida orientale: il loro possesso temporaneo fu autorizzato dal presidente Madison e dal Congresso, per impedirne l'occupazione da parte di un'altra potenza.
Ma il possesso fu ottenuto in modo così irregolare che fu sconfessato dal presidente.
1812-1815
Gran Bretagna: guerra del 1812, dichiarata formalmente.
1813
Florida occidentale (colonia spagnola), aprile: con mandato del Congresso, il generale Wilkinson a capo di 600 soldati s'impadronì di Mobile Bay.
Una guarnigione spagnola si ritirò permettendo agli Stati uniti di avanzare fino al fiume Perdido, senza combattimenti.
1813-1814
Isole Marquesas: costruzione di un forte sull'isola di Nukahiva per proteggere tre navi catturate agli inglesi.
1814
Florida spagnola: il generale Andrew Jackson conquistò Pensacola e cacciò gli inglesi.
1814-1825
Caraibi: ripetuti scontri tra pirati e navi o squadre americane, soprattutto a terra e al largo di Cuba, Portorico, Santo Domingo e Yucatan. 3.000 attacchi di pirati contro navi mercantili tra il 1815 e il 1823. Nel 1822 il commodoro James Biddle impiegò nelle Indie Occidentali una flotta di 2 fregate, 4 corvette, 2 brigantini, 4 golette e 2 cannoniere.
1815
Algeri: seconda guerra contro gli stati di Barberia. Su mandato del Congresso, una flotta agli ordini di Decatour attaccò Algeri e ottenne risarcimenti.
1815
Tripoli: dopo l'accordo con Algeri, Decatour bordeggiò con la sua flotta davanti a Tunisi e a Tripoli, dove ottenne risarcimenti.
1816
Florida spagnola: forze americane distrussero Nichols Fort, detto anche Negro Fort che riparava chi compiva incursioni negli Stati uniti.
1816-1818
Florida spagnola: prima guerra seminole.
Gli indiani seminole, la cui terra era rifugio di schiavi fuggiaschi e di briganti di frontiera, furono attaccati dalle truppe dei generali Jackson e Gaines e inseguiti nella Florida settentrionale.
Le postazioni spagnole furono attaccate e occupate, i cittadini britannici giustiziati.
L'azione avvenne senza mandato del Congresso, ma fu sostenuta.
1817
Isola Amelia (territorio spagnolo in Florida): agli ordini del presidente Monroe, truppe degli Stati uniti sbarcarono e cacciarono un gruppo di contrabbandieri, avventurieri e predoni.
1818
Oregon, agosto: la nave Ontario approdò presso il fiume Columbia e prese possesso di territori dell'Oregon, di cui la Gran Bretagna aveva concesso la sovranità ma che erano rivendicati anche da Russia e Spagna.
1820-1823
Africa: dopo la legge del Congresso del 1819, unità navali effettuarono incursioni contro il traffico di schiavi.
1822
Cuba: forze navali Usa anti-pirateria approdarono sulla costa nord-occidentale di Cuba e incendiarono una base dei pirati.
1823
Cuba: nell'inseguimento di pirati, brevi sbarchi l'8 aprile a Escondido, il 16 aprile vicino Cayo Blanco, l'11 luglio a Siquapa Bay, il 21 luglio a Cabo Cruz, il 23 ottobre a Camrioca.
1824
Cuba, ottobre: la nave Usa Porpoise sbarcò marines vicino a Matanzas per inseguire pirati.
1825
Cuba, marzo: truppe americane e inglesi in azione congiunta sbarcarono a Sagua La Grande per catturare pirati.
1827
Grecia, ottobre e novembre: gruppi da sbarco diedero la caccia a pirati nelle isole di Argeintere, Mikonos e Andros.
1831-1832
Isole Falkland: per investigare sulla cattura di tre navi per la caccia alle foche e per proteggere gli interessi americani.
1832
Sumatra, 6-9 febbraio: Per punire gli indigeni della città di Quallah Battoo per i saccheggi di navi americane.
1833
Argentina, 31 ottobre - 15 novembre: Un reparto sbarcò a Buenos Aires per proteggere gli interessi degli Stati uniti e di altri paesi durante una sommossa.
1835-1836
(10 dicembre - 24 gennaio e 31 agosto - 7 dicembre) - Perù: marines protessero interessi americani a Callao e Lima durante un sollevamento rivoluzionario.
1836
Messico, luglio-dicembre: il generale Gaines occupò Nacogdoches (Texas) e il conteso territorio circostante, durante la guerra texana per l'indipendenza.
1838
24 dicembre - 1839, 4 gennaio - Sumatra: sbarco per punire gli indigeni delle città di Quallah Battoo e Mukki per i saccheggi delle navi americane.
1840
Isole Fiji, luglio: Per punire i nativi colpevoli di avere assalito gruppi americani di esplorazione e rilevamento.
1841
isola Drummond, arcipelago Kingsmill: per vendicare l'uccisione di un marinaio da parte di nativi.
1842
Samoa, 24 febbraio: vendetta su nativi dell'isola di Upolu per l'uccisione di un marinaio americano.
1842
Messico, 19 ottobre: il commodoro A.A.C. Jones occupò Monterey con una flottiglia, credendo che fosse scoppiata la guerra. Scoperto che c'era la pace, si ritirò: un episodio simile avvenne una settimana dopo a San Diego.
1843
Cina: marinai e marines della St. Louis sbarcarono vicino alla concessione di Canton dopo uno scontro tra americani e cinesi.
1843
Africa, 29 novembre - 16 dicembre: quattro navi americane fecero sbarcare distaccamenti di truppe (uno composto da 200 marines e marinai) per scoraggiare il commercio degli schiavi lungo la Costa d'Avorio e per punire i nativi per gli attacchi a marinai e bastimenti americani.
1844
Messico: il presidente Tyles schierò forze americane per proteggere il Texas dal Messico in attesa che il Senato approvasse un trattato di annessione (che fu respinto).
1846-1848
Messico: guerra messicana.
L'occupazione di un territorio conteso da parte del presidente Polk scatenò il conflitto.
1849
Smirne, luglio: una squadra navale ottenne la liberazione di un americano catturato da funzionari turchi.
1851
Turchia: Dopo un massacro di stranieri (inclusi americani) a Jaffa in gennaio, fu ordinata una dimostrazione lungo la costa orientale della Turchia dal nostro squadrone nel Mediterraneo. Apparentemente senza cannonate.
1851
Isola Johanna (est dell'Africa), agosto: per esigere il rilascio di un capitano americano di una baleniera illegalmente imprigionato.
1852
3-12 febbraio e 17 settembre- aprile 1853 - Argentina: sbarco e stazionamento di marines a Buenos Aires per proteggere gli interessi americani durante la rivoluzione.
1853
Nicaragua, 11-13 marzo: per proteggere vite e interessi americani durante disordini politici.
1853-1854
Giappone: l'«apertura del Giappone» e la spedizione Perry.
1853-1854
Isole Ryukyu e Bonin: prima di recarsi in Giappone, e mentre aspettava una risposta giapponese, in tre visite il commodoro Perry fece una dimostrazione navale, sbarcando due volte marines, assicurandosi una concessione carbonifera a Okinawa dal sovrano di Naha.
Altra manovra davanti alle isole Bonin, sempre per assicurarsi concessioni commerciali.
1854
Cina, 4 aprile - 15 giugno: per proteggere interessi americani a Shangai e nei dintorni durante una guerra civile cinese.
1854
Nicaragua, 8-15 luglio: San Juan del Norte (Greytown) fu distrutta per vendicare un insulto all'ambasciatore americano in Nicaragua.
1855
Cina, 19-21 maggio: per porteggere interessi americani a Shangai.
3-5 agosto per combattere pirati vicino a Hong Kong.
1855
Isole Fiji, 12 settembre - 4 novembre: per ottenere risarcimenti per saccheggi di americani.
1855
Uruguay, 25-29 (o 30) novembre: forze navali americane ed europee sbarcarono a Montevideo per proteggere interessi americani durante un tentativo rivoluzionario.
1856
Panama, repubblica di Nuova Grenada, 19-22 settembre: per proteggere interessi americani durante un'insurrezione.
1856
Cina, 22 ottobre - 8 dicembre: per proteggere interessi americani a Canton durante le ostilità tra inglesi e cinesi, e per vendicare un attacco non provocato a un'imbarcazione che batteva bandiera americana.
1857
Nicaragua, aprile-maggio e novembre-dicembre: per opporsi al tentativo di William Walker di prendere controllo del paese.
A maggio il comandante C. H. Davis della marina Usa, con alcuni marines accettò la resa di Walker e protesse i suoi uomini dalla vendetta degli alleati indigeni che avevano combattuto Walker.
In novembre e dicembre la flotta Usa si oppose a un altro tentativo di Walker in Nicaragua.
Il commodoro Hiran Palding fece sbarcare marines e deportò Walker negli Usa, ma fu sconfessato dal segretario di stato Lewis Cass e costretto al prepensionamento.
1858
Uruguay, 2-27 gennaio: 2 navi da guerra Usa sbarcarono in forze per proteggere le proprietà americane durante una rivoluzione a Montevideo.
1858
Isole Fiji, 6-16 ottobre: per punire gli indigeni per l'assassinio di due americani.
1858-1859
Turchia: dispiegamento di forze navali a oriente su richiesta del segretario di stato dopo un massacro di americani a Jaffa e il maltrattamento altrove per «ricordare alle autorità (ottomane) la potenza degli Stati uniti».
1859
Paraguay: il Congresso autorizzò una squadra navale a ottenere riparazione per un attacco contro un vascello sul fiume Parana avvenuto nel 1855.
Scuse furono offerte dopo un ampio dispiegamento di forze.
1859
Messico: 200 soldati Usa traversarono il Rio Grande inseguendo il bandito Cortina.
1859
Cina, 31 luglio - 2 agosto: per proteggere interessi americani a Shangai.
1860
Angola (Africa portoghese), primo marzo: per proteggere vite e proprietà americane a Kissembo quando gli indigeni divennero importuni (troublesome).
1860
Colombia, baia di Panama, 27 settembre - 8 ottobre: per proteggere interessi americani durante una rivoluzione.
1863
Giappone, 16 luglio: per riparare un insulto alla bandiera americana, bruciata su un vascello a Shimonoseki.
1864
Giappone, 14 luglio - 3 agosto circa: per proteggere l'ambasciatore degli Stati uniti quando visitò Yedo per negoziare alcune richieste americane e per rendere le più facili le sue trattative impressionando i giapponesi con la potenza americana.
1864
Giappone, stretti di Shimonoseki, 4-14 settembre: per costringere il Giappone e in particolare il principe di Nagato a consentire il passaggio negli stretti al naviglio straniero, secondo i trattati già firmati.
1865
Panama, 9-10 marzo: per proteggere vite e proprietà di residenti americani durante una rivoluzione.
1866
Messico, novembre: per proteggere residenti americani, il generale Sedgwick con cento uomini ottenne la resa di Matamoras.
Dopo tre giorni gli fu ordinato dal governo di ritirarsi. Fu sconfessato dal presidente.
1866
Cina, 20 giugno - 7 luglio: per punire un'aggressione del console Usa a Newchwang; il 14 luglio per consultazioni con le autorità rivierasche; il 9 agosto a Shanghai per aiutare a spegnere un grave incendio nella città.
1867
Isola di Formosa, 13 giugno: per punire un'orda di selvaggi che si supponeva avessero assassinato la ciurma di un vascello americano naufragato.
1868
Giappone (Osaka, Hiogo, Nagasaki, Yokohama e Negata), soprattutto 4-8 febbraio, 4 aprile - 12 maggio, 12-13 giugno: per proteggere interessi americani durante la guerra civile in Giappone con l'abolizione dello shogunato e la restaurazione del mikado
1868
Uruguay, 7-8 e 19-28 febbraio: per proteggere i residenti stranieri e la dogana durante un'insurrezione a Montevideo.
1868
Columbia, ad Aspinwall, 7 aprile: per proteggere passeggeri e tesoro in transito in assenza di polizia e truppe locali per la morte del presidente della Colombia.
1870
Messico, 17-18 giugno: per distruggere la nave pirata Forward incagliata a circa 40 miglia dalla foce del rio Tecapan.
1870
Isole Hawaii, 21 settembre: per porre a mezz'asta la bandiera americana per la morte della regina Kalama, quando il console americano non volle assumersi la responsabilità di farlo.
1871
Corea, 10-12 giugno: per punire gli indigeni per aver depredato americani, in particolare per aver assassinato la ciurma del General Sherman e aver bruciato la goletta, e per aver poi aver aperto il fuoco su altre piccole imbarcazioni americane che risalivano il fiume Salee scandagliandolo.
1873
Colombia (baia di Panama), 7-22maggio e 22 settembre - 9 ottobre: per proteggere interessi americani durante le ostilità per il possesso dello stato di Panama.
1873
Messico: truppe statunitensi traversarono più volte il confine messicano all'inseguimento di bestiame e di ladri.
Vi furono reciproci inseguimenti di truppe messicane nel nostro territorio di frontiera.
I casi furono solo tecnicamente invasioni, anche se il Messico protestò costantemente.
I casi più notevoli avvennero a Remolina nel maggio 1873 e a Las Cuevas nel 1875.
Spesso ordini da Washington autorizzarono le azioni.
Alla fine accordi tra Messico e Stati uniti, il primo nel 1882, legittimarono queste incursioni che continuarono a intermittenza, con dispute minori, fino al 1896.
1874
Isole Hawaii, 12-20 febbraio: per mantenere l'ordine e proteggere vite e interessi americani durante l'incoronazione del re.
1876
Messico, 18 maggio: per presidiare la città di Matamoros che era temporaneamente senza governo.
1882
Egitto, 14-18 luglio: per proteggere interessi americani durante la guerra tra inglesi ed egiziani e il saccheggio della città di Alessandria da parte degli arabi.
1885
Panama (Colon), 18 e 19 gennaio: per scortare i valori in transito sulla Ferrovia Panama, e le casseforti e le camere di sicurezza della compagnia, e (marzo-maggio) per restaurare la libertà di transito durante la rivoluzione.
1888
Corea, giugno: per proteggere residenti americani a Seul in condizioni politiche instabili, quando ci si attendeva una sommossa della teppaglia (populace).
1888-1889
Samoa, 14 novembre - 20 marzo: per proteggere il consolato e i cittadini americani durante una guerra civile indigena.
1888
Haiti, 20 dicembre: per persuadere il governo haitiano a restituire un vapore americano sequestrato con l'accusa di aver rotto il blocco navale.
1889
Isole Hawaii, 30-31 luglio: per proteggere interessi americani a Honolulu durante una rivoluzione.
1890
Argentina: una forza navale sbarcò per proteggere il nostro consolato e legazione a Buenos Aires.
1891
Haiti: per proteggere vite e proprietà americane sull'isola di Navassa quando i braccianti negri divennero incontrollabili.
1891
Stretto di Bering, 2 luglio - 5 ottobre: per fermare la pesca di frodo delle balene.
1891
Cile, 28-20 agosto: per proteggere il consolato americano di Valparaiso e le donne e i bambini che vi si erano rifugiati durante una rivoluzione.
1893
Hawaii, 16 gennaio - 1 aprile: dichiaratamente per proteggere vite e proprietà americane; di fatto per promuovere un governo provvisorio guidato da Sanford B. Dole.
L'azione fu sconfessata dagli Stati uniti.
1894
Brasile, gennaio: per proteggere il commercio e il naviglio americano a Rio de Janeiro durante una guerra civile brasiliana. Non ci furono sbarchi ma un dispiegamento di forza navale.
1894
Nicaragua, 6 luglio - 7 agosto: per proteggere interessi americani a Bluefield dopo una rivoluzione.
1894-1896
Corea, 24 luglio 1894 - 3 aprile 1896: per proteggere vite e interessi americani a Seul durante e dopo la guerra sino-nipponica.
Una guarnigione di marines rimase a guardia della legazione per quasi tutto il tempo fino all'aprile 1896.
1894-1895
Cina: marines furono stazionati a Tiensin e penetrarono a Pechino a scopi di protezione durante la guerra sino-nipponica.
1894-1895
Cina: un vascello della marina fu tirato a riva e usato come forte a Newchwang per proteggere cittadini americani.
1895
Colombia, 8-9 marzo: per proteggere interessi americani durante un attacco alla città di Bocas del Toro da parte di una banda di banditi.
1896
Nicaragua, 2-4 maggio: per proteggere interessi americani a Corinto in periodo di agitazione politica.
1898
Nicaragua, 7-8 febbraio: per proteggere vite e proprietà Usa a San Juan del Sur.
1898
Spagna: guerra ispano-americana. Pienamente dichiarata.
1898-1899
Cina, 5 novembre - 15 marzo: per scortare l'ambasceria a Pechino e proteggere il consolato di Tiensin durante la contesa tra l'imperatrice vedova e il figlio.
1899
Nicaragua, 22 febbraio - 5 marzo: per proteggere gli interessi americani a San Juan del Norte e, poche settimane dopo a Bluefield per l'insurrezione del generale Juan P. Reyes.
1899
Samoa, 13 marzo-15 maggio: per proteggere interessi americani e prendere parte al conflitto per la successione al trono.
1899-1901
Isole Filippine: per proteggere interessi americani durante la guerra con la Spagna e per conquistare l'isola sconfiggendo i filippini nella loro guerra per l'indipendenza.
1900
Cina, 24 maggio - 28 settembre: per proteggere vite straniere durante la rivolta dei Boxer, soprattutto a Pechino.
Dopo quest'esperienza, alla legazione di Pechino fu mantenuta per parecchi anni una guarnigione che veniva rafforzata quando si profilava una sommossa: vi rimase fino al 1934.
1901
Columbia (Stato di Panama), 20 novembre - 4 dicembre: per proteggere proprietà americane sull'istmo e mantenere aperte le vie di transito durante gravi insurrezioni.
1902
Colombia, 16-23 aprile: per proteggere vite e proprietà americane a Bocas del Toro durante una guerra civile.
1902
Colombia (stato di Panama), 17 settembre - 18 novembre: per mettere scorte armate su tutti i treni che traversavano l'istmo e per tenere aperte le comunicazioni ferroviarie.
1903
Honduras, 2-30 (o 31) marzo: per proteggere il consolato americano e il molo marittimo a Puerto Cortez in un periodo di attività rivoluzionaria.
1903
Repubblica dominicana, 20 marzo - 30 aprile: per proteggere interessi americani nella città di Santo Domingo durante una sommossa rivoluzionaria.
1903
Siria, 7-12 settembre: per proteggere il consolato americano a Beirut quando si temeva un'insurrezione musulmana.
1903-1914
Panama: per proteggere vite e interessi americani durante e dopo la rivoluzione per l'indipendenza dalla Colombia durante la costruzione del Canale.
Con brevi interruzioni, marines statunitensi furono stazionati sull'istmo dal 4 novembre 1903 al 21 gennaio 1914 per proteggere interessi americani.
1904
Repubblica dominicana, 2 gennaio - 11 febbraio: per difendere interessi americani a Puerto Plata, Sosua e Santo Domingo city durante combattimenti rivoluzionari.
1904-5
Corea, 5 gennaio 1904 - 11 novembre 1905: per custodire la legazione americana a Seul.
1904
Tangeri, Marocco: «Vogliamo o Perdicaris vivo o Raisuli morto».
Dimostrazione di una squadra navale per costringere a rilasciare un americano rapito.
La guardia marina sbarcò per proteggere il console generale.
1904


Panama, 17-24 novembre: per proteggere vite e proprietà americane ad Ancon quando si temeva un'insurrezione.
1904-1905
Corea: guardia marina mandata a Seul per protezione durante la guerra russo-giapponese
1906-1909
Cuba, settembre 1906 -23 gennaio 1909: intervento per restaurare l'ordine, proteggere stranieri, e stabilire un governo stabile dopo una seria attività rivoluzionaria.
1907
Honduras, 18 marzo - 8 giugno: per proteggere interessi americani durante una guerra tra Honduras e Nicaragua: truppe furono stazionate per pochi giorni o settimane a Trujillo, Ceiba, Puerto Cortez, San Pedro, Laguna e Colona.
1910
Nicaragua, 22 febbraio: durante una guerra civile, per avere informazioni sulle condizioni a Corinto; il 19 maggio e il 4 settembre per proteggere interessi americani a Bluefields.
1911
Honduras, 26 gennaio e poche settimane dopo: per proteggere vite e interessi americani durante una guerra civile.
1911
Cina: fasi iniziali della rivoluzione nazionalista.
Un guardiamarina e 10 uomini cercarono a ottobre di entrare a Wuchang per liberare missionari, ma si ritirarono dopo un avvertimento.
Sempre a ottobre una ridotta unità da sbarco protesse proprietà private americane e il consolato ad Hankow.
In novembre fu stabilita una scorta navale ai posti del telegrafo di Shanghai.
Forze da sbarco furono mandate a scopo di protezione a Nanchino, Chinkiang, Taku e altrove.
1912
Honduras: sbarco di una forza ridotta per prevenire la confisca da parte dello stato di una compagnia ferroviaria di proprietà americana.
Le forze si ritirarono dopo che gli Stati uniti disapprovarono l'azione.
1912
Panama: su richiesta di ambedue i partiti politici, truppe supervisionarono le elezioni nella Zona del Canale.
1912
Cuba, 5 giugno - 5 agosto: per proteggere interessi americani nella provincia d'Oriente e all'Avana.
1912
Cina, 24-26 agosto sull'isola Kentucky e 26-30 agosto a Camp Nicholson: per proteggere americani e interessi americani durante agitazioni rivoluzionarie.

1912
Turchia, 18 novembre - 3 dicembre: per proteggere la legazione americana a Costantinopoli durante la guerra dei Balcani.
1912-1925
Nicaragua, agosto - novembre 1912: per proteggere interessi americani durante una tentata rivoluzione.
Una piccola unità con funzione di guardia alla legazione e di promotrice di pace e stabilità governativa rimase fino al 5 agosto 1925.
1912-1941
Cina: i disordini che, iniziati con la ribellione del Kuomingtang, riorientati con l'invasione giapponese della Cina, portarono infine alla guerra tra Giappone e Stati uniti, diedero origine a continue dimostrazioni di forza e a sbarchi in Cina a scopo di protezione dal 1912 al 1941.
Una guarnigione fu mantenuta a Pechino e sulla strada per il mare fino al 1941.
Nel 1927, gli Stati uniti avevano 5.670 soldati in Cina e 44 soldati nelle sue acque territoriali.
Nel 1933 avevano 3.027 uomini.
Tutte queste azioni protettive avvenivano in accordo ai trattati firmati con la Cina dal 1858 al 1901.
1913
Messico, 5-7 settembre: qualche marine sbarcò a Ciari Estero per aiutare a evacuare cittadini americani e altri dalla valle Yaqui, resa pericolosa per gli stranieri da una guerra civile.
1914
Haiti, 29 gennaio - 9 febbraio e 20 febbraio - 19 ottobre: per proteggere cittadini americani in un periodo di pericolose agitazioni.
Repubblica dominicana, giugno e luglio: durante una rivoluzione, forze navali Usa fermarono a cannonate il bombardamento di Puerto Plata e con la minaccia della forza mantennero zona neutrale la città di Santo Domingo.
1914-1917
Messico: Le non dichiarate ostilità messicano-americane in seguito all'affare del Dolphin e alle incursioni di Pancho Villa compresero la cattura di Vera Cruz e più tardi la spedizione Perching nel Messico settentrionale.
1915-1934
Haiti, luglio 1915 - 14 agosto 1934: per mantenere l'ordine in periodo di cronica minaccia insurrezionale.
1916-1924
Repubblica dominicana, maggio 1916 - settembre 1924: per mantenere l'ordine in periodo di cronica minaccia insurrezionale.
1917-1918
Prima guerra Mondiale. Formalmente dichiarata.
1917-1922
Cuba: per proteggere interessi americani durante un'insurrezione e la conseguente instabilità.
La maggior parte delle forze americane lasciarono Cuba nel 1919 ma due compagnie rimasero a Camaguey fino al febbraio 1922.
1918-1919
Messico: dopo il ritiro della spedizione Pershing, i nostri soldati entrarono in Messico alla caccia di banditi almeno tre volte nel 1918 e sei volte nel 1919.
Nell'agosto 1918 soldati americani e messicani si combatterono a Nogales.
1918-1920
Panama: per i compiti di polizia stabiliti dalle clausole del trattato, a Chiriqui durante le sommosse elettorali e le successive agitazioni.
1918-1920
Russia sovietica: in giugno e luglio marines furono sbarcati a Vladivostock e dintorni per proteggere il consolato americano e altri punti durante i combattimenti tra i bolscevichi e l'esercito ceco che aveva traversato la Siberia dal fronte occidentale.
Una dichiarazione congiunta di governo d'emergenza e di neutralità fu emanata dai comandanti americano, giapponese, britannico, francese e ceco in luglio e le nostre truppe rimasero fino a fine agosto.
In agosto il progetto si ampliò: allora 7.000 uomini furono sbarcati a Vladivostok e rimasero fino al gennaio 1920 come parte di una forza alleata di occupazione.
Nel settembre 1918, 5.000 soldati americani si unirono alla forza alleata d'intervento ad Arcangelo, subirono 500 perdite e rimasero fino al giugno 1919.
Un pugno di marines aveva in precedenza preso parte a uno sbarco britannico sulla costa Murmanska (vicino alla Norvegia), ma solo incidentalmente.
Tutte queste operazioni dovevano neutralizzare gli effetti della rivoluzione bolscevica in Russia e furono in parte sostenute da elementi zaristi e di Kerensky.
Non fu dichiarata guerra.
A volte elementi bolscevichi agirono assieme a noi, ma la Russia sovietica reclama ancora risarcimenti.
1919
Dalmazia: su richiesta delle autorità italiano soldati Usa sbarcarono a a Trau per mantenere l'ordine tra italiani e serbi.
1919
Turchia: i marines della nave da guerra Arizona sbarcarono per proteggere il consolato americano durante l'occupazione greca di Costantinopoli.
1919
Honduras, 8-12 settembre: una forza da sbarco fu spedita a terra per mantenere l'ordine in una zona neutrale durante un tentativo insurrezionale.
1920
Cina, 14 marzo: una forza da sbarco fu mandata a terra per poche ore per proteggere vite durante un tumulto a Kiukiang.
1920
Guatemala, 9-27 aprile: per proteggere la legazione e altri interessi americani, come il telegrafo, durante gli scontri tra gli Unionisti e il governo del Guatemala.
1920-22
Russia (Siberia), 16 febbraio 1920 - 19 novembre 1922: invio di una scorta navale per proteggere proprietà e una stazione radio degli Stati uniti su un'isola russa nella baia di Vladivostok.
1921
Panama-Costarica: squadre navali americane manovrarono sulle due sponde dell'istmo per prevenire una guerra tra i due paesi per una disputa di confine.
1922
Turchia, settembre-ottobre: un contingente fu sbarcato con il consenso delle autorità sia turche sia greche per proteggere vite e proprietà americane quando i nazionalisti turchi sbarcarono a Smirne.
1922-1923
Cina: tra aprile 1922 e novembre 1923 cinque sbarchi di marines per proteggere americani durante le agitazioni.
1924
Honduras, 28 febbraio - 31 marzo e 10-15 settembre: per proteggere vite e interessi americani durante scontri elettorali.
1924
Cina, settembre: marines furono sbarcati a Shanghai per proteggere americani e altri stranieri durante gli scontri tra fazioni cinesi.
1925
Cina, 15 gennaio- 19 agosto: scontri tra fazioni cinesi accompagnati da tumulti e dimostrazioni a Shanghai costrinsero allo sbarco di soldati americani per proteggere vite e beni nella concessione internazionale.
1925
Honduras, 19-21 aprile: per proteggere stranieri a La Ceiba durante una sommossa
1925
Panama, 12-23 ottobre: scioperi e tumulti spinsero a sbarcare circa 600 soldati per mantenere l'ordine e proteggere gli interessi americani.
1926-1933
Nicaragua, 7 maggio - 5 giugno 1926, 27 agosto 1926 - 3 gennaio 1933: il colpo di stato del generale Chamorro innescò attività rivoluzionarie che portarono allo sbarco di marines per proteggere gli interessi degli Stati uniti.
Forze statunitensi andarono e vennero, ma non sembra che lasciassero del tutto il paese prima del 3 gennaio 1933.
La loro azione incluse operazioni contro il fuorilegge Sandino nel 1928.
1926
Cina, agosto e settembre: l'attacco nazionalista su Hankow rese necessario lo sbarco di forze navali per proteggere cittadini americani.
Una piccola unità restò al consolato generale anche dopo il 16 settembre, quando il resto delle truppe era stato ritirato.
Verosimilmente, quando le forze nazionaliste catturarono Kiukiang, forze di marina furono sbarcate per proteggere stranieri il 4 e 5 novembre.
1927
Cina, febbraio: i combattimenti a Shanghai costrinsero ad aumentare le forze navali e i marines nella zona.
A marzo una scorta di marina fu stazionata davanti al consolato americano a Nanchino dopo che le truppe nazionaliste avevano conquistato la città.
Più tardi, cacciatorpediniere americane e britanniche spararono granate per proteggere americani e altri stranieri.
«In seguito a quest'incidente, ulteriori forze navali e di marines furono inviate in Cina e stazionarono vicino a Shanghai e Tientsin».
1932
Cina: sbarco di truppe per proteggere interessi americani durante l'occupazione giapponese di Shanghai.
1933
Cuba: dimostrazione di forza della flotta Usa durante una insurrezione contro il presidente Gerardo Machado, ma senza sbarchi.
1934
Cina: sbarco di marines a Fuzhou per proteggere il consolato americano.
1940
Terranova, Bermuda, St. Lucia, Bahamas, Jamaica, Antigua, Trinidad e Guiana britannica: soldati furono mandati per proteggere basi aeree e navali ottenute con negoziati dalla Gran Bretagna.
Talora queste basi sono chiamate basi lend-lease (in prestito, o in leasing).
1941
Groenlandia, aprile: presa sotto protezione degli Stati uniti.
1941
Olanda (Guiana olandese), novembre: con l'accordo del governo olandese in esilio il presidente ordinò alle truppe americane di occupare la Guiana olandese.
Il Brasile cooperò a proteggere il rifornimento di alluminio greggio dalle miniere di bauxite in Surinam.
1941
Islanda: presa sotto protezione degli Stati uniti per ragioni di sicurezza, col consenso del suo paese.
1941
Germania: in primavera il presidente ordinò alla marina di pattugliare le rotte navali per l'Europa.
A luglio le nostre navi da guerra scortavano i convogli e attaccavano i sommergibili tedeschi.
Non ci fu autorizzazione del Congresso. In novembre la Legge di Neutralità fu in parte ritirata per consentire la'iuto militare a Gran Bretagna, Russia, ecc.
1941-1945
Germania, Giappone, Italia, ecc.: Seconda guerra mondiale. Formalmente dichiarata.
1942
Labrador: stabilita una base navale
1945 - 1949
Intervento in Cina per cercare di impedire la vittoria della rivoluzione popolare e mantenere la presenza USA nel paese.
Gli Stati Uniti usarono i soldati giapponesi sconfitti e li fecero combattere con loro.
Le forze popolari fecero fuggire Chiang Kai Sheck nel 1949.
1946 - 1949
I marins degli USA e le truppe inglesi intervengono nella guerra civile greca a fianco dei neo fascisti e contro la sinistra della Grecia, che aveva combattuto coraggiosamente contro i nazisti.
La CIA crea una nuova "agenzia di sicurezza" interna in Grecia, la famigerata KYP, che utilizza terribili sistemi applicati anche dalla polizia segreta, come la tortura sistematica.
1948 - 1953
Nelle Filippine, circa 900 militari delle forze armate degli Stati Uniti aiutano il governo favorevole agli USA a schiacciare una rivolta popolare e a installare una serie di governi alleati, tra i quali la dittatura di Ferdinando Marcos.
1950 - 1953
La guerra di Corea.
Dopo la seconda guerra mondiale, gli USA reprimono le forze progressiste popolari favorendo i conservatori che avevano collaborato coi giapponesi nelle operazioni militari.
Partecipano 350.000 uomini, 1.000 carri armati, 1.600 aerei e 300 navi da guerra.
1953
In Iran il primo ministro Mossadegh viene eliminato da un’azione congiunta di Stati Uniti e Gran Bretagna.
Mossadegh era stato eletto dalla maggioranza del parlamento e guidava un movimento per nazionalizzare una compagnia petrolifera.
Il golpe restituì il potere assoluto allo Scià, che iniziò un periodo, durato 25 anni, di repressione e tortura.
1954
Gruppi di mercenari addestrati e diretti dagli Stati Uniti, con l’appoggio aereo, invadono il Guatemala eliminando il governo eletto democraticamente da Jacobo Arbenz, e danno inizio a 40 anni di esecuzioni di massa che hanno lasciato un saldo di almeno 100.000 vittime.
Arbenz aveva nazionalizzato la United Fruit Company, strettamente vincolata alla elite del potere nordamericano.
1958
14.000 marines sbarcano in Libano con l’appoggio della sesta flotta.
1961
Una brigata di mercenari addestrati e diretti dagli USA, con appoggio aereo e logistico nordamericano, cercano di sconfiggere la Rivoluzione iniziata il primo gennaio del 1959 a Cuba.
Gli invasori vengono respinti in meno di 72 ore a Playa Girón, sulla costa sud del centro dell’isola.
1964 - 1973
L’intervento in Viet Nam. Dopo 23 anni e un milione di morti, gli Stati Uniti ritirano le truppe dal Viet Nam lasciando un paese distrutto e totalmente inaridito per la violenza dei bombardamenti.
1965
Gli USA intervengono con i marins nella Repubblica Domenicana.
1971 - 1973
La Casa Bianca autorizza la CIA ad effettuare colpi di stato in Cile, Bolivia e El Salvador.
1982
Le truppe USA sbarcano nuovamente in Libano.
1983
Intervento a Granada: la mattina del 25 ottobre le prime unità di un contingente di 6.000 soldati degli USA inizia l’occupazione di questa piccola isola dei Caraibi.
1989
La mattina del 20 dicembre gli Usa invadono Panama con 26.000 soldati, metà dei quali erano presenti nelle basi militari del Comando Sud del paese.
I militari usarono armi sofisticate - molte vennero usate per la prima volta - uccidendo almeno 7.000 panamensi.
La morte di queste persone venne giustificata dalle autorità degli USA come "incidenti causati mentre si cercava di catturare l’uomo forte di Panama, Manuel Antonio Noriega, per i suoi vincoli col narcotraffico".
1990
I marins intervengono in un conflitto interno in Liberia.
1991
Dal 17 gennaio al 27 febbraio avviene l’aggressione conosciuta come “Guerra del Golfo”, sferrata con il pretesto di liberare il Kuwait dall’invasione e annessione dell’Iraq del 2 agosto del 1990.
La vittoria venne condivisa con una coalizione di truppe di diversi paesi guidati dagli USA, che vinsero grazie alla superiorità tecnologica di paesi come Gran Bretagna, Italia e Francia.
In 42 giorni le forze USA gettarono sull’Iraq 88.500 tonnellate di bombe e missili.
1992
Il 9 dicembre giungono in Somalia 1.800 marins, avanguardia di una forza multinazionale di 35.000 soldati per una presunta operazione umanitaria finalizzata a “combattere la fame” in questo paese.
1994
Il 19 settembre 24.000 soldati USA con l’appoggio di navi da guerra, elicotteri e moderni mezzi da combattimento invadono Haiti, con il pretesto di garantire il trasferimento del potere della cupola golpista capeggiata dal generale Raul Cedras, al presidente eletto Jean Bertrand Aristide.
1998
Dal 16 al 20 dicembre, USA e Gran Bretagna realizzano l’operazione “Volpe del Deserto”, con intensi bombardamenti ordinati dal presidente Clinton e con la giustificazione di distruggere un programma di armi di sterminio di massa dell’Iraq.
1999
Il 24 marzo gli Stati Uniti utilizzano la NATO e iniziano le azioni di guerra contro la Yugoslavia. Le undici settimane di bombardamenti degli USA e della NATO causano perdite per almeno 30 mila milioni di dollari, la morte di duemila civili e seimila feriti.
2001
Il 7 ottobre il governo nordamericano comincia un’escalation contro l’Afghanistan - per rappresaglia dopo gli attentati terroristi di Washington e New York dell’11 settembre del 2001- con l’appoggio delle forze armate della Gran Bretagna.
2001
L'invasione dell'Afghanistan
gli Stati Uniti e le forze della coalizione contro il regime dei talebani in Afghanistan per combattere il terrorismo.
2003
Invasione dell'Iraq
Stati Uniti e forze della coalizione contro l'Iraq




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