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Gli Anni '50 in Italia 1951 - 1960

Gli Anni '50 in Italia 1951 - 1960

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dal 1951 al 1960 in Italia

È un decennio di grandi trasformazioni per la società italiana, quello che si apre nel 1951: il periodo della vera e propria ricostruzione si esaurisce lentamente, lasciando il posto a nuovi e originali impulsi produttivi; un Paese che qualche anno prima era in ginocchio, si trova così proiettato in una dimensione di tale vivacità lavorativa da essere in grado di gettare le basi di quel processo che porterà al "Miracolo economico" dei primi anni Sessanta.

Comincia un forte movimento di popolazione dal Sud al Nord, dalle campagne alle città e dall'agricoltura all'industria.

Le grandi svolte connesse con l'utilizzazione delle materie plastiche, con la nascita della grande distribuzione commerciale, con la diffusione degli elettrodomestici e di altri beni di consumo tipici del mondo occidentale industrializzato, fanno conoscere agli italiani una nuova concezione del "benessere".

Gli Anni '50 in Italia 1951 - 1960

Gli Anni '50 in Italia 1951 - 1960 Nasce la televisione, che subito si identifica come strumento di sviluppo e di unificazione culturale, ma che ben presto diviene anche una "stanza dei giochi" senza eguali per gli utenti di ogni età, che si stringono attorno agli apparecchi televisivi per seguire entusiasti Lascia o raddoppia? Il Musichiere, Carosello.

Anche nella musica leggera il progresso avanza: dalle note languide e appassionate di Grazie dei fiori del primo Sanremo, il Festival passa a proporre, verso la fine del decennio, i terzinati di Domenico Modugno che trionfa con Volare e Ciao ciao bambina.
Sul fronte politico interno, dopo un periodo di compatta e aspra opposizione delle sinistre contro i partiti di governo, verso la metà del decennio la presa di distanza tra il PSI e PCI sui fatti di Ungheria crea le prime premesse di quel lento processo che (dopo un lungo travaglio dei socialisti, fatto anche di scissioni e ricomposizioni) sfocerà, nei primi anni del decennio successivo, nei governi di centro-sinistra.

Sul piano internazionale, l'ammissione all'ONU e il sostanziale apporto dato alla creazione della Mercato Comune Europeo sanciscono, dopo un buio che durava dalla metà degli anni Trenta, il rientro a pieno titolo dell'Italia sullo scenario politico mondiale.

Gli Anni '50 in Italia 1951 - 1960

1951 In gennaio viene varata la riforma Vaironi (dal nome del ministro delle Finanze Ezio Vanoni), con la quale si tenta di introdurre in Italia un moderno sistema di tassazione, ponendo un freno al fenomeno dell'evasione fiscale.

L'Italia promuove l'unifcazione europea e in aprile aderisce alla CECA, la Comunit Europea del Carbone e dell'Acciaio.

Dal 26 luglio Alcide De Gasperi guida un governo composto da DC e PRI.

Rovinose alluvioni colpiscono la zona del Polesine.

All'inizio del decennio il totale della popolazione italiana ammonta a 47.516.000 abitanti, di cui 23.259.000 maschi e 24.257.000 femmine.

L'incremento medio annuo è del 7,4%. Rispetto al censimento del 1936 c'è stata una crescita complessiva di 5.117.000 unità e rispetto al censimento del 1931 di 6.473.000 unità.

La città più popolosa d'Italia è Milano, con 2.505.153 abitanti; segue Roma con 2.150.670 e Napoli con 2.081.119.

Dal censimento risulta che la tipologia familiare più diffusa è il nucleo composto da 3 elementi (20,7%); seguono i nuclei formati da 4 (19%) e da 2 componenti (17,4%).

Sono comunque ancora largamente rappresentate tipologie più numerose: le famiglie composte da 5 elementi costituiscono il 13,3% del totale, mentre i nuclei che comprendono 7 o più persone ammontano all'11,7%.

Vengono celebrati 328.225 matrimoni, il 97,6% dei quali con rito religioso e il 2,4% con rito civile.

Sono 5.196 le separazioni.

I laureati nel 1951 sono 20.606: il 20,4% ha conseguito una laurea in materie scientifiche, il 20% in materie letterarie, il 19,7% in medicina e il 17,6% in giurisprudenza.

Seguono, più staccatele lauree in ingegneria (10,3%), in scienze economiche (6,2%) e in scienze agrarie (4,2%).

Il tasso di analfabetismo della popolazione italiana è del 12,9%.

I disoccupati sono stimati in 2.473.724 unità.

Il settore economico che impiega più lavoratori è ancora l'agricoltura (oltre 8 milioni di unità).

Uva e frumento sono i principali prodotti agricoli (rispettivamente 79.647.000 e 69.620.000 quintali). Le autostrade costituiscono ancora una parte limitata delle vie di comunicazione (479 km).

Gli apparecchi telefonici sono 1.382.000.

Le importazioni superano di circa 220 miliardi di lire le esportazioni.
1956 Il 23 gennaio viene costituita la Corte Costituzionale.

In seguito alle rivelazioni di Krusciov al XX congresso del PCUS sui crimini di Stalin e all'invasione dell'Ungheria da parte delle truppe sovietiche il PCI attraversa un periodo di grave crisi, che si ripercuote sia nei suoi rapporti con la CGIL, sia a livello di iscritti, con l'uscita dal partito di molti intellettuali.

Palmiro Togliatti, segretario del Partito comunista, sollecita quindi un ripensamento critico sullo stalinismo e auspica una "via italiana al socialismo".

La nave di linea italiana Andrea Doria e il piroscafo svedese Stockhlm si scontrano al largo di Nantucket, nel mare antistante le coste del Massachusetts; 51 persone perdono la vita.

Gli abbonati al telefono sfiorano quest' anno i 2 milioni, cioè il doppio rispetto al 1950 e quasi il quadruplo rispetto al periodo della guerra.

La percentuale agricola sul totale del prodotto interno lordo continua a scendere, attestandosi sul 19,2 contro il 22,8 del 1951.

Il numero delle autovetture circolanti in Italia supera quest'anno il milione (per la precisione, 1.030.663), con 21 veicoli ogni 1.000 abitanti.

Sale anche il numero degli incidenti stradali, che passano dai 139.754 dell'anno precedente ai 167.574 di quest'anno; 6.163 di essi sono mortali.
1952 Il 27 maggio l'Italia, unitamente agli altri Paesi europei aderenti alla CECA, firma a Parigi gli accordi per la creazione di una Comunità Europea di Difesa.

A partire da quest'anno comincia ad accentuarsi la capacità di esportazione dell'economia italiana.

Vi è un forte movimento di popolazione dal Sud al Nord, dalle campagne alle città e dal l'agricoltura all'industria.

Diminuisce leggermente il numero degli espatriati (277.535): la Francia e la Svizzera sono i Paesi verso cui maggiormente si dirigono gli emigrati.

Dalla Svizzera provengono anche il maggior numero dei rimpatriati, a testimonianza del fatto che il fenomeno dell'immigrazione verso quel Paese ha carattere periodico.

Dopo la falcidie della guerra, che nel 1945 aveva ridotto a 550.000 tonnellate la consistenza navale mercantile italiana, la ripresa si ha proprio in questo anno, con una flotta di 3.413.500 tonnellate.
1957 In febbraio, al congresso di Venezia, il PSI prende le distanze dal PCI in seguito agli avvenimenti ungheresi del 1956.

Il 25 marzo vengono firmati i trattati di Roma istitutivi della Comunità Economica europea (CEE) e dalla Comunità europea nell'energia atomica (EURATOM), con l'adesione di Francia, Repubblica Federale Tedesca, Italia, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo.

Il 19 maggio Adone Zoli succede a Segni alla guida di un governo monocolore democristiano.
1953 Il 10 febbraio viene istituito l'Ente Nazionale Idrocarburi (ENI), diretto da Enrico Mattei.

Il 29 marzo viene approvata quella che, dalle opposizioni, verrà chiamata la "legge truffa", che prevede, per le elezioni della Camera dei deputati, l'adozione di un sistema "misto" tra il proporzionale e il maggioritario.

Messa alla prova alle elezioni politiche del 7 giugno, la riforma elettorale rimarrà comunque inoperante, dal momento che DC, PSDI, PRI e PLI raggiungeranno soltanto il 49,85% dei voti, non ottenendo quindi il "premio di maggioranza".

Notevoli le avanzate del PCI, del MSI e del Partito Monarchico.

Il 16 luglio il nuovo governo monocolore democristiano presieduto da De Gasperi non ottiene la fiducia del Parlamento; a un mese di distanza, il 16 agosto, Giuseppe Fella guida un governo monocolore (con alcuni tecnici e indipendenti), appoggiato da democristiani, repubblicani, liberali e monarchici, con l'opposizione di socialisti e comunisti e l'astensione di socialdemocratici e missini.

Tra settembre e ottobre il nuovo governo avvia a soluzione la questione di Trieste, che ha determinato gravi tensioni fra Italia e Jugoslavia.

La vita media delle donne supera i 67 anni, quella degli uomini i 63.

Cinquant'anni prima, la vita media per entrambi i sessi si aggirava sui 43 anni.

Genova è il più importante porto commerciale d'Italia.

Aumenta di circa 3.000 km (dai 21.335 del 1952 ai 24.335 del 1953) la percorribilità delle strade statali, e gli incidenti automobilistici superano le 100.000 unità (114.571).
1958 Dopo le elezioni politiche del 25 maggio, il 10 giugno Zoli si dimette e il 1° luglio il segretario della Democrazia Cristiana, Amintore Fanfani, forma un governo di coalizione DC-PSDI con cauti propositi di apertura verso i socialisti.

Il 9 ottobre muore papa Pio XII e gli succede il 28 il cardinale Angelo Giuseppe Roncalli, con il nome di Giovanni XXIII.

Grazie all'apertura di nuovi tratti di autostrada, la rete autostradale passa a 602 km.

Il numero dei passeggeri delle società di navigazione aeree italiane supera abbondantemente il mezzo milione, dimostrando che ormai il trasporto aereo è una realtà anche in Italia.
1954 Il 5 gennaio si dimette il governo Pella e fallisce anche il tentativo di dar vita a un nuovo gabinetto presieduto da Amintore Fanfani.

Il 10 febbraio la crisi è risolta da Mario Scelba, che forma un governo con democristiani, liberali e socialdemocratici con l'appoggio esterno dei repubblicani stabilità del governo viene messa in forse, prima dalla morte per avvelenamento nel
carcere di Palermo di Gaspare Pisciotta, ex luogotenente di Salvatore Giuliano, poi dallo scandalo Montesi che coinvolge il figlio del ministro degli Esteri Attilio Piccioni.

In giugno, al congresso democristiano di Napoli, Pantani è eletto segretario del partito.

Il 18 agosto muore De Gasperi.

Il 5 ottobre, con gli accordi di Londra, viene risolta la questione di Trieste con l'assegnazione provvisoria (ma, in realtà, definitiva) della "zona A" all'Italia e della "zona B" alla Jugoslavia.

Nei trasporti ferroviari, grazie al processo di unificazione delle tracce, comincia a decrescere notevolmente la percorribilità sullo scartamento ridotto (597 km).

Il 3 gennaio la RAI inizia regolari trasmissioni televisive, in regime di monopolio.
1959 Il 25 gennaio papa Giovanni XXIII annuncia la convocazione del Concilio Ecumenico Vaticano II.

In seguito alle dimissioni di Fanfani da Presidente del Consiglio (e da segretario della DC), il 15 febbraio Antonio Segni forma un governo monocolore democristiano.

In ottobre il nuovo segretario della DC, Aldo Moro, durante il congresso del partito, pone le premesse per la costituzione di un governo di centro-sinistra.
1955 Si verifica all'interno del Partito liberale la scissione della corrente di sinistra, che da vita al Partito Radicale.

Il 29 aprile l'esponente della sinistra democristiana Giovanni Gronchi, anche grazie ai voti favorevoli dei socialisti e dei comunisti, viene eletto Presidente della Repubblica.

Il 20 giugno si dimette il governo Scelba; con l'appoggio di liberali e socialdemocratici, si forma il 6 luglio un governo di transizione presieduto dal democristiano Antonio Segni. Il 14 dicembre l'Italia viene ammessa all'ONU.

Questo è l'anno della grande ripresa del trasporto aereo italiano, con 16 milioni di chilometri percorsi e oltre 300.000 passeggeri.

Boom dell'affluenza di pubblico nelle sale cinematografiche: vengono venduti 819 milioni di biglietti, contro i 661 di cinque anni prima.

L'afflusso di pubblico, ancora sostenuto nel 1960 (744 milioni di biglietti venduti), comincerà a ridursi progressivamente a partire dagli anni Settanta.
1960 Il 24 febbraio si dimette il governo Segni, sostituito il 25 marzo da un monocolore democristiano guidato da Femando Tambroni.

In luglio si svolgono violente manifestazioni di piazza per impedire il congresso del MSI a Genova; negli scontri con le forze dell'ordine muoiono 6 persone a Reggio Emilia e in Sicilia; altri duri scontri avvengono a Roma e a Catania.

Il 19 luglio il Presidente del Consiglio Tambroni si dimette; lo sostituisce il 26 Fanfani, a capo di un governo monocolore democristiano appoggiato esternamente da socialdemocratici, repubblicani e liberali e con l'astensione dei socialisti.

Viene costituito il Comitato Nazionale per l'Energia Nucleare (CNEN).

Gli abbonati al telefono sono oltre 3 milioni, contro i 2 milioni del 1956 e il milione del 1951.

La mortalità infantile per 1.000 nati vivi è di 52,7 (decennio '51-'60), inferiore di circa la metà rispetto al decennio precedente.

Negli ultimi 10 anni il reddito nazionale è aumentato del 47%.

Il totale degli occupati nel settore industriale supera per la prima volta quello del settore agricolo.

Nel decennio '51 '60 il consumo medio annuo di tutti i generi alimentari (cereali, prodotti ortofrutticoli, carni e altri) aumenta costantemente.

Il prodotto lordo delle attività industriali (estrattive, manifatturiere, elettriche, acqua e gas, costruzioni) è circa il doppio rispetto al 1951.

La rete autostradale subisce un'impennata passando dai 747 km dell'anno precedente a 1.169 km, grazie all'inaugurazione dell'Autostrada che collega ininterrottamente Milano con Napoli
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