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Storia del poker
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Le origini del gioco del poker
sono tuttora incerte.
Molto simile a un gioco persiano è stato probabilmente insegnato ai
colonizzatori francesi di New Orleans dai marinai persiani.
Il nome probabilmente deriva dal termine francese poque (ingannare),
che deriva a sua volta dal tedesco pochen.
Non è chiaro se il poker derivi direttamente da giochi con quei
nomi, tuttavia viene considerato un insieme di tutti questi giochi
che ne hanno influenzato lo sviluppo fino al poker che conosciamo ai
giorni nostri.
La testimonianza più antica si ha dall'attore inglese Joseph Crowel,
che lo segnala nel New Orleans, giocato con un mazzo di 20 carte e
da 4 giocatori che scommettono su chi ha la combinazione vincente.
Il primo libro è di Green Jonathan H., ne descrive la diffusione da
lì fino al Mississipi, dove il gioco era un comune passatempo.
Subito dopo questa diffusione
si inizia ad usare il mazzo francese con 54 carte e si ha
l'introduzione del colore. |
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Durante la guerra civile americana si hanno numerose aggiunte e le
prime varianti del gioco, draw poker, stud poker e community card
poker, seguite da numerose altre come il razz (variante in cui vince
il punto più basso) o lo Hi-Lo (variante in cui a vincere il piatto
sono 2 o più giocatori).
La diffusione del gioco negli altri continenti è attribuito ai
militari americani.
Nel primo novecento il gioco più diffuso è il 7 card stud, ma dopo
gli anni 50 si impongono i poker a carte comunitarie, in primis il
Texas Hold'em seguito dall'Omaha.
La nuova modalità di gioco, il torneo, comincia a diffondersi nei
casino americani dopo il primo WSOP (mondiale di poker che si svolge
tutti gli anni a Las Vegas) e di li a poco si ha anche l'uscita dei
primi libri di strategia come Super/System di Doyle Brunson e The
Book of Tells di Mike Caro, seguito poco dopo da The Theory of Poker
di David Sklansky.
Negli USA la popolarità del
poker ha un'impennata senza precedenti durante i primi anni del XXI
secolo, con l'avvento del poker on-line e l'introduzione della
telecamera per le carte coperte utilizzata durante i maggiori
eventi, ciò che ha contribuito a far diventare il gioco uno sport
spettacolare. |
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Gli spettatori possono ora seguire e comprendere l'azione dei
giocatori durante i maggiori eventi trasmessi, come il WSOP o il WPT
(World Poker Tour), che hanno riscosso enorme successo nella TV
satellitare e via cavo.
Questa tendenza sta avendo riscontro anche in Europa in cui l'European
Poker Tour è giunto alla sua quarta edizione contribuendo
all'esponenziale diffusione a cui si assiste anche in Italia, dove
sono sorte le prime associazioni come Italian Rounders.
Nel giugno 2006, il Casinò di Sanremo è stata la prima casa da gioco
italiana ad ospitare un torneo di Texas Hold'em Poker; ha poi
ospitato la tappa italiana dell'European Poker Tour.
La formula di gioco utilizzata
in questi casi è quella del torneo: il giocatore paga l'iscrizione e
riceve delle fiches (chiamate chips) con le quali gioca; finite le
fiches il giocatore è eliminato.
Gli ultimi ad essere eliminati sono i primi classificati del torneo,
e si dividono l'ammontare del montepremi (alimentato dalle
iscrizioni). |
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Negli ultimi anni il WSOP, WPT e l'EPT hanno avuto una notevole
crescita anche grazie ai numerosi satelliti organizzati on line, i
quali permettono a chiunque di accedere a questi eventi che una
volta erano prerogativa di pochi a causa dei costi molto elevati.
I campioni del mondo del 2003 e 2004, rispettivamente Chris
Moneymaker e Greg Raymer, hanno vinto la loro partecipazione al
mondiale giocando un satellite on line.
Anche in Italia il poker in TV ha attecchito: Sportitalia, Sky,
Italia 1 e 7 Gold trasmettono partite di poker che riscuotono un
notevole successo tra i telespettatori.
Il portale italiano dedicato interamente al poker televisivo é
PokerTV.it, che ospita non solo tutte le registrazioni delle partite
di poker degli ultimi 10 anni, ma
soprattutto la diretta streaming dei tornei italiani di poker
sportivo.
Tra i campioni italiani di
maggior spessore troviamo Max Pescatori vincitore di un titolo alle
WSOP del 2006, Luca Pagano che detiene il record delle presenze a
premio nell'EPT, Dario Alioto vincitore del torneo di Omaha
alle WSOP Europe del 2007 e Dario "Caterpillar" Minieri.
Le specialità del poker possono essere raggruppate in tre categorie: |
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Draw poker
Ogni giocatore riceve cinque (nel poker tradizionale) o più carte
tutte coperte.
I giocatori possono cambiare una o più carte per una o più volte.
Stud poker
I giocatori ricevono le carte una alla volta, alcune coperte altre
scoperte.
La maggior differenza tra lo stud e il draw è l'impossibilita di
cambiare le carte.
Community card poker
Ogni giocatore riceve un determinato numero di carte coperte (due
nel Texas Hold'em o quattro nell'Omaha) e può utilizzare un
determinato numero di carte comuni per comporre il proprio punto.
Ogni specialità del poker può avere diverse varianti di gioco:
a limite fisso (limit betting): sono possibili solo tre rilanci per
round di scommessa, purché vi siano più di 2 giocatori; inoltre i
rilanci stessi sono bloccati con un limite. La scommessa minima è
raddoppiata solitamente con il terzo giro di scommessa. |
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Limite al piatto (pot limit betting): diffuso in Europa, al
giocatore è impedito di rilanciare una cifra superiore al valore del
piatto in quel momento.
Serve per evitare che i piatti si ingrossino nel primo giro di
scommessa.
Senza limiti (no limit): non ci sono limiti di scommessa.
Misto (mixed): si alternarno momenti con variante senza limite e a
limite fisso.
High-low split, contratto talvolta in Hi-Lo, è una variante del
giochi del poker.
In questi giochi vince la mano col punto più alto (high); ma se è
presente una (o più) Low hand si procede alla divisione del piatto
in 2 parti uguali: una parte è assegnata secondo il normale
punteggio del poker, l'altra alla low hand più bassa.
Low hand è formata da una mano con 5 carte tutte spaiate ed
inferiori al 9.
Quando si vuole formare una mano bassa colori, scale e scale di
colore non contano. La più forte mano low che si può ottenere è la
cosiddetta Wheel (letteralmente ruota ma anche detta bicicletta),
cioè A2345.
Questo tipo di gioco è diffuso soprattutto nei giochi Omaha e 7 card
stud. |

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