logo windoweb



Foto gratis Guida Italia Valle d'Aosta
foto vari temi varie foto Italia Italia foto Europa Europa foto Mondo Mondo

Aosta



Aosta

i migliori servizi sulla città di Aosta

OFFERTE AMAZON









Capitale della Regione Autonoma (m 583), è una piacevole città turistica e industriale, fiera della sua lingua, delle sue antichissime istituzioni, della sua autonomia. Sembra, tuttavia, che abbia rinunciato a conquistare un turismo residenziale per dedicarsi esclusivamente a soddisfare le esigenze di un turismo di transito.

Il numero degli alberghi dislocati nel centro storico, infatti, è ancora molto limitato (nei dintorni, invece, i posti-letto sono in numero soddisfacente), mentre è notevole quello dei ristoranti, in cui è possibile gustare le specialità locali: la fonduta preparata col formaggio fontina, la selvaggina, i vini Torretta, Enfer, Blanc de Morgex, il liquore Genepi' des Alpes, i dolci tegole, brochat, blanc-manger, fiandolein.

La visita ai monumenti può cominciare con l'Arco di Augusto, simbolo della città, costruito tra il 25 e il 23 a.C. per celebrare la vittoria romana sui Salassi.

Poi, imboccata la Via S. Anselmo, subito sulla destra, si può raggiungere la Collegiata di S. Pietro e S. Orso, dalla spettacolare facciata quattrocentesca, fronteggiata da un campanile romanico, e con un chiostrino delizioso (ogni capitello raffigura, scolpiti nella pietra, mostri e personaggi religiosi).

Continuando nella Via S. Anselmo, si arriva alla massiccia Porta Pretoria, una delle più imponenti che siano rimaste in Italia, alla cui destra sono i resti della facciata principale (alta m 22) del Teatro Romano, che duemila anni fa poteva ospitare circa 8.000 spettatori.

Di fianco al teatro si alzano le torri dei Balivi, di Casei e dell'antica Zecca. L'itinerario cittadino continua rettilineo fino alla centrale Piazza Chanoux, rallegrata dai portici e dai più affollati caffè, per piegare poi sulla destra verso la Cattedrale e il Foro Romano.

Nella Cattedrale è di grande interesse il "tesoro", che custodisce pezzi di eccezionale valore storico e religioso.

Altre opere d'arte - per lo più dell'epoca romana - si trovano nel Museo Archeologico.

La visita di Aosta, però, non si esaurisce in questi monumenti. Deve continuare vagabondando nei vecchi vicoli della parte più antica della città, entrando nei cortili per scoprirvi "aperture" inattese, sostando davanti alle porte di pietra scolpita, i cui stemmi raccontano storie di altri uomini, e di fronte alla croce innalzata (in Via Croix de Ville) per ricordare la fuga precipitosa dalla città del teologo Calvino alle 11 dell'8 marzo 1563. Alla fine di gennaio, si svolge in città la Fiera di S. Orso, di cui parliamo a parte, in questa stessa pagina.


Viaggi, Trasporti e Lavoro ad Aosta

Mangiare, dormire e divertirsi ad Aosta

Mappa di Aosta Le Montagne
Aosta (sito del Comune di Aosta) Nord-Ovest (cinema, teatro, shopping, turismo ad Aosta)
Aeroporto di Aosta (LIMW Aeroporto Corrado Gex) Cinestudio (programmazione dei film nelle sale di Prima Visione ad Aosta)
Camera di Commercio Artemotore (Ristoranti ad Aosta, prenotazioni, mappe)
TMB Traforo del Monte Bianco
Tunnel del Gran San Bernardo

Scuola, Arte e Cultura ad Aosta

Lo sport ad Aosta

Università della Valle D'Aosta (calendario accademico, la sede, gli indirizzi dell'Ateneo di Aosta) GYM Aosta (associazione sportiva di Aosta, corsi organizzati, le competizioni, le modalità di iscrizione)
Diocesi di Aosta Avif (bollettini neve, previsioni meteo, notizie turistiche)

Annunci su Aosta

Webcam su Aosta

L'economico (annunci gratuiti della città di Aosta) webcam Aosta Webcam Piazza Chanox
ultimo aggiornamento 11/01/15 webcam Aosta Arco D'Augusto


Artigianato dei montanari


Ogni fine di gennaio, Aosta ospita la famosa Fiera di S. Orso, che chiama a raccolta tutti gli artigiani della valle.

Essi scendono dalle montagne, dalle vallate laterali, dai casolari più sperduti, con gli zaini gonfi di attrezzi, statuine, pipe intagliate, maschere scolpite nella corteccia, composizioni ricavate con fantasia da tronchi contorti, crocifissi, ferri battuti, pietre ollari, sabots (zoccoli di legno simili a quelli olandesi, ma più rozzi), grolle, giocattoli, tessuti.

Spesso portano anche i merletti fatti dalle mogli e dalle figlie, fieri di mostrarli in pubblico.

In quei giorni Aosta diventa il grande emporio della laboriosità e dell'ingegno montanaro a conferma di una tradizione secolare.

Si potrebbe dire, infatti, che l'arte della scultura, in Valle d'Aosta, sia nata almeno mille anni fa, con i capitelli del Chiostro di S. Orso, opera di artisti locali continuatori delle forme d'arte portate dalla civiltà romana.

Naturalmente, con il trascorrere dei secoli, a quella romana si sono sovrapposte altre culture: quelle provenienti dalle altre regioni italiane in rapporti commerciali con Aosta e quelle delle vicine Svizzera e Francia.

Soprattutto alla Francia si deve l'affermarsi delle forme gotiche ancora visibili nelle opere create dall'artigianato attuale, il quale si è salvato - mentre in altre regioni è scomparso o sta scomparendo - grazie alle caratteristiche geografiche della valle.

Isolati dalla neve per mesi sulle montagne, i contadini sono stati sempre costretti a fabbricarsi gli attrezzi da lavoro, gli utensili domestici, i mobili, i tessuti. Ogni oggetto, dapprima grezzo ed essenziale, fu a poco a poco perfezionato, decorato, dipinto, abbellito

quando i montanari scoprirono che le loro creazioni potevano essere barattate con altre.

L'artigianato valdostano, bisogna riconoscerlo, ha avuto anche la fortuna di poter sopravvivere alle insidie allettanti di certi prodotti industriali e della plastica, grazie alla legge 9 maggio 1963 della Regione Autonoma, secondo i cui dettami si organizzano corsi di falegnameria (a Rhèmes-St.-Georges e a Doues) e di scultura in ben sedici villaggi.

Questa legge non ha sólo contribuito a non disperdere tante intelligenze artistiche e a coordinare la produzione, ma è stata utilissima anche agli acquirenti, i quali possono rivolgersi con fiducia ai negozi di Aosta, Cogne, Courmayeur, Antagnod, Gressoney e Valtournanché, sicuri di trovarvi opere di artisti qualificati e a prezzi equi.

Libri su Aosta





Fai un viaggio Virtuale nella mappa del Globo di Windoweb

FOTO VALLE D'AOSTA

Valle d'Aosta varie

Aosta
Segnala un sito redazione@windoweb.it
© 1999-2014
Tutti i diritti riservati
Invia le tue foto o i documenti che vuoi pubblicare